Dal 6 all’8 marzo 2026, in occasione della Giornata internazionale della donna, si svolgerà l’iniziativa “Gardensia” in 5.000 piazze d’Italia, un evento volto a sostenere la ricerca contro la sclerosi multipla, una malattia che colpisce in modo prevalente il sesso femminile. L’evento, promosso dall’Associazione Italiana Sclerosi Multipla (Aism), rappresenta un simbolo concreto di impegno per la ricerca scientifica, la promozione dei diritti delle persone affette da sclerosi multipla e il supporto ai servizi dedicati.
La campagna Gardensia e il suo significato
La campagna “Gardensia” si inserisce nel contesto della mobilitazione sociale e civile, sostenuta dall’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Ogni anno, circa 14.000 volontari si uniscono per contribuire a questa iniziativa, che non solo raccoglie fondi ma anche sensibilizza l’opinione pubblica sulla sclerosi multipla. Secondo quanto riportato dall’Aism, la malattia colpisce le donne con una frequenza doppia rispetto agli uomini, interessando oltre 144.000 persone in Italia. La sclerosi multipla è una malattia neurologica cronica, che si manifesta soprattutto in età giovane, spesso nel pieno della vita personale e professionale, e comporta una serie di sfide aggiuntive per le donne, tra cui discriminazioni e violenze.
Nel contesto dell’8 marzo, “Gardensia” diventa un richiamo al diritto alla salute, all’autonomia e alla partecipazione sociale. L’Aism ha avviato nel tempo progetti specifici per affrontare la discriminazione e la violenza contro le donne con disabilità, utilizzando strumenti informativi e formativi, tra cui le iniziative #Cambiailfinale! e Led – Laboratori Empowerment Donna.
Il ruolo della solidarietà e dei fondi raccolti
La solidarietà si traduce in interventi concreti, come sottolineato dall’Aism. I fondi raccolti durante l’iniziativa “Gardensia” saranno destinati a finanziare progetti di ricerca scientifica e a rafforzare i servizi sociosanitari offerti dall’associazione su tutto il territorio nazionale. In un contesto in cui l’allungamento della vita rende la cronicità una sfida sempre più centrale, garantire continuità nelle cure e nell’assistenza è fondamentale per investire nel futuro. Francesco Vacca, presidente di Aism, ha affermato che “Gardensia è partecipazione collettiva a un impegno quotidiano fatto di ricerca e diritti“, evidenziando come ogni fiore contribuisca a costruire risposte concrete per le persone affette da sclerosi multipla.
Testimonianze e volti noti a sostegno della causa
Nel 2026, l’attrice e scrittrice Chiara Francini torna a sostenere l’Aism come volto della campagna “Gardensia”, rinnovando il suo impegno per la ricerca scientifica e la solidarietà. Accanto a lei, Antonella Ferrari, madrina dell’associazione e persona con sclerosi multipla, rappresenta una voce diretta di chi vive con la malattia, trasformando la propria esperienza in un impegno attivo per la ricerca e i diritti.
Durante il periodo dell’iniziativa, sarà possibile recarsi nelle piazze dove sono presenti i volontari Aism o prenotare le piante contattando la sezione provinciale dell’associazione. A sostegno della campagna è attivo anche il numero solidale 45512, che permette di contribuire al finanziamento di progetti di ricerca e innovazione, come il NeuroBrite Research Center, dedicato alla neuroriabilitazione. Le donazioni possono variare da 2 a 10 euro, a seconda del metodo di pagamento scelto.
Collaborazioni e sostegno da parte di aziende
All’iniziativa “Gardensia” hanno aderito anche aziende come Aeroporti 2030, insieme agli aeroporti di Roma, Treviso, Venezia, Verona e agli Aeroporti di Puglia, e Uber, che si uniscono per promuovere il diritto alla libertà di movimento e valorizzare il ruolo delle donne. Queste collaborazioni testimoniano l’importanza di unire forze e risorse per affrontare le sfide legate alla sclerosi multipla e garantire un futuro migliore per le persone colpite dalla malattia.
