Acilia e Ostia: aperte due nuove Case della Comunità con servizi e orari dettagliati

Ostia inaugura due nuove Case della Comunità per migliorare l’assistenza sanitaria locale, promuovendo prevenzione e accessibilità grazie a un team multidisciplinare e investimenti significativi.

Ostia ha accolto oggi, 6 giugno 2026, due nuove Case della Comunità che rappresentano un passo significativo verso l’innovazione del sistema sanitario locale. La cerimonia di inaugurazione si è svolta in due diverse location: la prima si trova in via Casal Bernocchi ad Acilia, mentre la seconda è situata sul Lungomare Toscanelli a Ostia. Presenti all’evento il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e il direttore generale della ASL Roma 3, Laura Figorilli, che hanno sottolineato l’importanza di queste strutture per la comunità.

Le case della comunità: un progetto di innovazione sociale

Le nuove Case della Comunità sono parte integrante del piano di ristrutturazione del sistema sanitario territoriale, in linea con il PNRR, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Questo progetto mira a riorganizzare l’assistenza sanitaria sul territorio, come stabilito dal DM 77/2022. Le strutture sono progettate per essere un punto di riferimento per la salute quotidiana, offrendo un’ampia gamma di servizi grazie a un team multidisciplinare che include medici di medicina generale, pediatri, infermieri di famiglia, specialisti ambulatoriali e assistenti sociali. L’obiettivo principale è rendere i servizi sanitari più accessibili e integrati per i cittadini.

Le nuove strutture non si limitano a fornire assistenza medica, ma si propongono come luoghi in cui i cittadini possono ricevere supporto per la prevenzione e la gestione della salute, riducendo la necessità di ricorrere a interventi ospedalieri. Questo approccio mira a promuovere una cultura della salute che favorisca la prevenzione e il benessere generale.

Le parole di Figorilli sulla sanità territoriale

Laura Figorilli, direttore generale della ASL Roma 3, ha espresso la sua visione per il futuro della sanità locale. “Le Case della Comunità rappresentano un passo fondamentale per avvicinare la sanità ai cittadini. Non vogliamo che l’assistenza sia solo reattiva, ma piuttosto un’opportunità per promuovere la prevenzione e migliorare la qualità della vita. Queste strutture devono diventare punti di riferimento affidabili, spazi dove i cittadini possono trovare supporto e orientamento”, ha dichiarato Figorilli. La sua visione si concentra sull’importanza di un’organizzazione sanitaria efficiente e facilmente accessibile, capace di rispondere alle esigenze quotidiane della popolazione.

Investimenti significativi per le nuove strutture

Per realizzare la Casa della Comunità di Casal Bernocchi, sono stati investiti 1 milione e 600mila euro, mentre per la struttura di Ostia l’importo è stato di 1 milione e 256mila euro. Questi investimenti sono stati resi possibili grazie ai fondi del PNRR, che sostiene il miglioramento delle infrastrutture sanitarie in tutto il paese.

Orari di apertura della casa della comunità di Casal Bernocchi

La Casa della Comunità di Casal Bernocchi offre servizi di assistenza medica dalle 8 alle 20, tutti i giorni della settimana. Inoltre, i servizi infermieristici sono disponibili dalle 7.30 alle 19.30, garantendo una copertura continua per le necessità di salute della comunità.

Orari della casa della comunità di Sant’Agostino a Ostia

La Casa della Comunità di Sant’Agostino, ubicata sul Lungomare Toscanelli a Ostia, offre assistenza medica dalle 8 alle 20, tutti i giorni. Per garantire continuità nell’assistenza, è attivo un servizio di Continuità Assistenziale dalle 20 alle 8.

Servizi disponibili nelle case della comunità

Le nuove Case della Comunità offrono una gamma diversificata di servizi, organizzati in macroaree. Tra questi, l’area di accoglienza e servizi amministrativi comprende accettazione, informazioni ai cittadini, servizi CUP, e logistica. Un’altra area fondamentale è quella dell’assistenza primaria, che coinvolge i medici di medicina generale e gli infermieri di famiglia.

In aggiunta, le strutture sono dotate di un’area dedicata alla specialistica ambulatoriale e alla diagnostica di base, offrendo servizi per diagnosi e cure. Infine, un’importante attenzione è riservata alla prevenzione e all’integrazione con i servizi sociali, per garantire un supporto completo alla comunità.

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