Il caldo estivo del 16 luglio 2025 ha portato a una riflessione sui rischi e sui benefici legati al consumo di acqua fredda, soprattutto per coloro che soffrono di particolari disturbi. La Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici (Fnomceo) ha affrontato il tema nella sua rubrica “Dottore, ma è vero che…?”, smentendo alcuni comuni pregiudizi riguardanti l’assunzione di acqua ghiacciata.
Falsi miti sull’acqua fredda
Bere un bicchiere d’acqua fredda è un gesto semplice, ma spesso accompagnato da dubbi e credenze errate. Molti temono che l’acqua ghiacciata possa compromettere la digestione, causare mal di gola o addirittura portare a disturbi gastrointestinali. Tuttavia, i medici chiariscono che, per una persona in buona salute, bere acqua fredda a piccoli sorsi non ha effetti negativi sulla digestione o sulla gola. Al contrario, chi soffre di emicrania o di problematiche gastrointestinali potrebbe avvertire fastidi, ma ciò non implica che l’acqua fredda sia dannosa per tutti.
Effetti sull’apparato digerente
Secondo gli esperti, l’acqua, indipendentemente dalla temperatura, favorisce il processo digestivo. Non esistono prove scientifiche che dimostrino che l’assunzione di acqua fredda possa rallentare o bloccare la digestione. Tuttavia, alcune persone particolarmente sensibili, come chi soffre di sindrome dell’intestino irritabile, potrebbero avvertire crampi o fastidi dopo aver bevuto acqua molto fredda. Per la maggior parte degli individui sani, non ci sono effetti negativi, e persino il consumo di ghiaccioli dopo i pasti non è controindicato, a meno che non venga fatto in modo eccessivo o troppo rapido, il che può causare leggeri fastidi gastrici.
Mal di gola e congestione: verità e miti
Un altro mito comune è che l’acqua fredda possa causare mal di gola. I medici affermano che questa credenza è infondata, poiché il raffreddore e il mal di gola sono causati da virus, non dalla temperatura dell’acqua. Anche il timore di congestione, intesa come un rallentamento della digestione dovuto a un’improvvisa variazione della temperatura corporea, non ha basi scientifiche solide. Per evitare eventuali disagi, è consigliabile bere acqua ghiacciata a piccoli sorsi, specialmente dopo uno sforzo fisico.
Preferenze individuali e vantaggi dell’acqua fredda
Per alcune persone, come quelle che soffrono di emicrania o di disturbi esofagei come l’acalasia, è meglio optare per acqua a temperatura ambiente o leggermente fresca. Tuttavia, l’acqua fredda presenta anche vantaggi, come la capacità di rinfrescare il corpo durante i mesi caldi e di reintegrare i liquidi persi con la sudorazione. In ambito sportivo, l’acqua fredda può contribuire a regolare la temperatura corporea in modo più efficace rispetto a quella a temperatura ambiente. Inoltre, è stato osservato che bere acqua fredda può aumentare temporaneamente la pressione sanguigna, rendendola una potenziale opzione di primo intervento in caso di episodi di ipotensione, anche se questo aspetto necessita di ulteriori studi per confermare la sua efficacia.
La questione dell’acqua fredda e della salute continua a generare dibattiti, ma con informazioni corrette e verificate, è possibile fare scelte più consapevoli riguardo al proprio benessere.
