Aids: a Palermo ViiV Healthcare presenta la PrEP a lunga durata per migliorare l’aderenza terapeutica

ViiV Healthcare esplora soluzioni innovative per l’HIV, affrontando le esigenze delle sottopopolazioni e promuovendo la rimborsabilità della PrEP long acting per migliorare l’accesso ai trattamenti.

ViiV Healthcare, azienda leader nel settore della salute, sta attivamente cercando soluzioni innovative che vadano oltre la tradizionale terapia orale per l’HIV. Vincenzo Palermo, presidente e amministratore delegato di ViiV Healthcare Italia, ha recentemente sottolineato l’importanza di affrontare le esigenze delle sottopopolazioni che faticano ad aderire ai trattamenti standard. Questo è emerso durante l’incontro intitolato “Oltre la cronicità del quotidiano”, tenutosi a Milano nel 2025.

Nuove soluzioni per l’hiv

Palermo ha evidenziato come la terapia orale sia attualmente considerata il “gold standard” nel trattamento dell’HIV, ma ha anche messo in luce i bisogni insoddisfatti di molte persone che non riescono a seguire regolarmente questo tipo di trattamento. L’azienda sta quindi esplorando proposte che possano superare le limitazioni delle terapie orali, mirando a offrire alternative più efficaci e accessibili.

Rimborsabilità della prep long acting

La rimborsabilità della PrEP long acting è un altro aspetto fondamentale della proposta di ViiV Healthcare. Questa misura non solo rende il trattamento più accessibile, ma sottolinea anche l’impegno dell’azienda nel garantire soluzioni efficaci per la prevenzione dell’HIV. Con l’introduzione di queste nuove opzioni terapeutiche, ViiV si posiziona come un leader nel settore, pronto a soddisfare le esigenze di una popolazione diversificata e a promuovere la salute pubblica.

L’incontro di Milano ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra esperti del settore, operatori sanitari e rappresentanti delle istituzioni, evidenziando il ruolo cruciale di innovazioni come il cabotegravir nella gestione dell’HIV. La discussione ha messo in evidenza l’urgenza di affrontare le sfide legate all’aderenza ai trattamenti e l’importanza di sviluppare strategie che possano realmente fare la differenza nella vita delle persone colpite.

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