Il 7 maggio 2026, l’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) e l’Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom) hanno annunciato la creazione di un tavolo tecnico congiunto, dedicato all’analisi e alla valorizzazione dei dati provenienti dai Registri di monitoraggio Aifa. Questa iniziativa mira a rafforzare la collaborazione istituzionale, coinvolgendo anche la Federazione Italiana dei Gruppi Cooperativi in Oncologia (Ficog) e il Collegio Italiano dei Primari Oncologi Medici Ospedalieri (Cipomo). L’obiettivo principale è promuovere un utilizzo appropriato dei medicinali attraverso analisi strutturate, supportando così le funzioni di programmazione, valutazione e governance degli aspetti regolatori del farmaco.
Obiettivi del tavolo tecnico
Il tavolo tecnico ha come scopo principale quello di favorire una programmazione condivisa delle attività di analisi dei dati dei Registri di monitoraggio Aifa. Come dichiarato nella nota, l’iniziativa si inserisce in un contesto più ampio di promozione dell’uso corretto dei farmaci e della produzione di evidenze scientifiche di alto valore clinico. I membri del tavolo si concentreranno sull’individuazione di criteri di priorità per le analisi, tenendo in considerazione vari aspetti, tra cui quelli regolatori, l’impatto assistenziale e la rilevanza clinica.
Massimo Di Maio, presidente di Aiom, ha sottolineato l’importanza del patrimonio informativo dei Registri di monitoraggio Aifa, definendolo una risorsa strategica per il sistema oncologico nazionale. La collaborazione tra Aifa e le società scientifiche è vista come un’opportunità per valorizzare i dati raccolti nella pratica quotidiana, contribuendo a una definizione più consapevole delle priorità e a un miglior utilizzo delle risorse disponibili.
Collaborazione e sinergie nel settore oncologico
La nota evidenzia che la collaborazione tra Aifa, Aiom, Ficog e Cipomo ha già portato a risultati significativi nel corso degli anni. Sono state realizzate iniziative congiunte per l’analisi integrata dei dati dei Registri, permettendo di effettuare confronti tra i pazienti trattati nella pratica clinica e quelli inclusi negli studi registrativi. Questo approccio ha facilitato approfondimenti su diverse patologie specifiche, rendendo possibile una valutazione più accurata dell’impiego dei farmaci nella pratica assistenziale.
Durante la prima riunione del tavolo tecnico, sono stati definiti gli ambiti di analisi e stabiliti i criteri di priorità. Questi criteri sono stati valutati in base a considerazioni regolatorie e cliniche, per garantire che le attività di analisi siano allineate con le esigenze del settore oncologico.
Pierluigi Russo, direttore tecnico-scientifico di Aifa, ha sottolineato l’unicità dei Registri di monitoraggio Aifa nel panorama europeo. La collaborazione con le società scientifiche è fondamentale per orientare le attività di analisi verso ambiti di massimo rilievo istituzionale e per migliorare continuamente il sistema che supporta le decisioni regolatorie e organizzative.
Il ruolo dei Registri di monitoraggio Aifa
Attivi dal 2005, i Registri di monitoraggio Aifa sono strumenti cruciali per la verifica delle condizioni di rimborsabilità dei medicinali e per l’attuazione degli accordi di rimborso condizionato (Managed Entry Agreements – Mea). Nel corso degli anni, il Sistema dei Registri ha accumulato un patrimonio informativo di grande rilevanza, utilizzabile per contestualizzare l’impiego dei farmaci nella pratica clinica quotidiana a livello nazionale.
Queste informazioni sono fondamentali non solo per i medici e i farmacisti del Servizio Sanitario Nazionale, ma anche per migliorare la governance del farmaco e garantire che le decisioni prese siano basate su evidenze concrete. La creazione di questo tavolo tecnico rappresenta un passo importante verso un utilizzo più consapevole e coordinato delle informazioni disponibili, contribuendo così a ottimizzare le risorse e migliorare la qualità dell’assistenza oncologica in Italia.
