Aisla: il progetto ‘Ovunque vicini’ offre visite specialistiche a domicilio per pazienti con Sla

Presentazione del progetto “Ovunque vicini” per l’assistenza integrata a domicilio per pazienti affetti da SLA, il 19 maggio 2025 alla Triennale di Milano.

Il 19 maggio 2025, presso la Triennale di Milano, si svolgerà un evento significativo dedicato alla presentazione di un innovativo modello di assistenza integrata a domicilio, intitolato “Ovunque vicini”. Questo progetto, promosso dall’Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica (Aisla) in collaborazione con la Fondazione Serena e i Centri Clinici Nemo, si propone di migliorare l’accesso alle cure per le persone affette da SLA, affrontando le disuguaglianze territoriali e migliorando la continuità dell’assistenza.

Il progetto “Ovunque vicini” e i suoi obiettivi

“Ovunque vicini” si basa sull’idea che le visite specialistiche possano essere erogate direttamente a casa dei pazienti, creando un’infrastruttura di prossimità. Questa iniziativa mira a connettere specialisti, caregiver e pazienti in un percorso assistenziale continuo, riducendo i tempi di accesso alle cure e migliorando l’efficacia del supporto. Durante l’evento di presentazione, che si terrà dalle 11 alle 13 al Salone d’Onore della Triennale, verranno illustrati il modello operativo e la governance clinica e sociale del sistema.

Il progetto si inserisce in un contesto di crescente attenzione verso l’innovazione sociale e la telemedicina, rispondendo così alle nuove esigenze della medicina territoriale. La presentazione prevede anche una dimostrazione dal vivo del processo di presa in carico, che partirà dalla richiesta del paziente fino alla televisita specialistica e al follow-up assistenziale.

Interventi e relatori dell’evento

Ad aprire l’incontro sarà il saluto istituzionale del Ministro per le Disabilità, Onorevole Alessandra Locatelli, che darà il via a una discussione su un progetto nazionale che intende portare l’assistenza sanitaria nelle case delle persone. Tra i relatori figurano Fulvia Massimelli, presidente nazionale di Aisla, e Alberto Fontana, ideatore dei Centri Clinici Nemo. Alessandro Padovani, direttore della Clinica di Neurologia e prorettore alla Ricerca dell’Università degli Studi di Brescia, interverrà sul tema del cambiamento della medicina, dall’episodio alla continuità della cura.

Il coinvolgimento delle prime tre Regioni italiane che parteciperanno alla fase pilota del modello – Calabria, Basilicata e Veneto – rappresenta un passo fondamentale per la realizzazione del progetto. Aisla sottolinea che queste esperienze territoriali rappresentano il primo passo di un percorso che, a partire dall’autunno 2025, si allargherà a ulteriori territori italiani.

Finanziamenti e supporto istituzionale

Il progetto “Ovunque vicini” è stato realizzato con il sostegno della Presidenza del Consiglio dei Ministri, attraverso il Ministro per le Disabilità, con fondi destinati all’inclusione delle persone con disabilità. Questo supporto evidenzia l’importanza della collaborazione tra istituzioni e associazioni nel migliorare l’accesso alle cure per le persone affette da SLA, contribuendo a una medicina specialistica di prossimità che si adatta alle esigenze dei pazienti.

La presentazione del 19 maggio non rappresenta solo un momento di condivisione di informazioni ma segna l’inizio di un cambiamento significativo nel modo in cui viene fornita l’assistenza sanitaria, portando i servizi direttamente dove è necessario, ovvero nelle case dei pazienti.

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