Aism Charity Dinner a Milano: 180mila euro raccolti per combattere la sclerosi multipla

La Charity Dinner dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla raccoglie 180mila euro per il NeuroBrite Research Center, unendo solidarietà e ricerca per migliorare la vita dei pazienti.

Oltre quattrocento partecipanti hanno preso parte alla Charity Dinner organizzata dall’Associazione Italiana Sclerosi Multipla (Aism) il 1° dicembre 2025, presso il Teatro Alcione di Milano. L’evento ha avuto l’obiettivo di raccogliere fondi per il NeuroBrite Research Center, un nuovo polo internazionale dedicato alla neuroriabilitazione, riuscendo a raccogliere ben 180mila euro.

Un impegno per la ricerca sulla sclerosi multipla

La serata ha visto la presenza di numerosi ospiti, uniti dalla volontà di migliorare la vita delle persone affette da sclerosi multipla attraverso la ricerca scientifica. Linda, una delle 144mila persone colpite dalla malattia in Italia, ha aperto l’evento esprimendo la necessità di fermare il “tempo fatale” che porta a una nuova diagnosi di sclerosi multipla. Ha condiviso la sua esperienza personale, sottolineando l’importanza di trasformare la propria storia in un messaggio di speranza per gli altri.

La Charity Dinner ha rappresentato un momento di incontro tra spettacolo e solidarietà, con la conduzione di Veronica Maya. Sul palco si sono esibiti artisti del calibro di Roberto Vecchioni e Iva Zanicchi, che hanno offerto un medley delle loro canzoni, mentre Chiara Francini ha toccato il cuore del pubblico con un intervento emotivo. Antonella Ferrari, storica madrina di Aism, ha reso omaggio a Rita Levi Montalcini, leggendo una lettera che la scienziata scrisse alla sua famiglia durante la sua permanenza negli Stati Uniti.

Un menù speciale per una causa importante

Il noto chef Alessandro Borghese ha curato il menù della serata, proponendo un’esperienza gastronomica unica, ricca di profumi e sapori. Borghese, da sempre vicino all’Aism, è anche testimonial della campagna “La mela di Aism“. La combinazione di alta cucina e solidarietà ha reso l’evento memorabile, attirando l’attenzione di molti volti noti, tra cui il giornalista Carmelo Abbate e la scrittrice Daria Colombo.

Investire nella ricerca per il futuro

Durante la serata, i presidenti di Aism e della sua Fondazione hanno rimarcato l’importanza di investire nella ricerca. Negli ultimi dieci anni, Aism ha destinato oltre 80 milioni di euro a questo scopo, generando 722 pubblicazioni scientifiche tra il 2020 e il 2024, con un impact factor medio di 7,8. Il NeuroBrite Research Center, i cui fondi sono stati raccolti durante la cena, rappresenta un passo fondamentale per l’integrazione di studi avanzati e servizi clinici per le persone affette da sclerosi multipla e altre malattie neurodegenerative.

Mario Alberto Battaglia, presidente della Fondazione, ha dichiarato che il centro sarà un luogo dove ricercatori e pazienti collaboreranno, trasformando la ricerca in soluzioni cliniche pratiche e immediate. La serata ha dimostrato come la solidarietà possa concretamente contribuire al cambiamento, con ogni euro raccolto visto come un investimento nel futuro della ricerca e nella speranza di migliaia di persone.

Un sostegno fondamentale per la causa

L’evento è stato reso possibile grazie al supporto di numerose aziende, tra cui Adnkronos, AstraZeneca, Biogen e Intesa Sanpaolo, che hanno offerto sponsorizzazioni non condizionanti. Altri sponsor, come Agn Energia e Mitsubishi Electric, hanno contribuito alla realizzazione di una serata di grande impatto, sottolineando l’importanza della cooperazione tra il settore privato e le organizzazioni no-profit per il progresso della ricerca scientifica e il miglioramento della vita delle persone affette da sclerosi multipla.

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