Il 9 settembre 2026, Gianluigi De Palo, presidente della Fondazione per la Natalità, ha espresso importanti considerazioni sull’attuale situazione della natalità in Italia durante il workshop istituzionale intitolato “La politica del fare a tutela del bambino”. De Palo ha sottolineato come il tema della natalità e della famiglia stia finalmente emergendo nel dibattito pubblico, ma ha anche messo in evidenza la necessità di un approccio integrato per affrontare questa problematica.
La necessità di un’alleanza tra istituzioni e imprese
Nel suo intervento, De Palo ha evidenziato che il lavoro svolto in compartimenti stagni non porta a risultati significativi. “È fondamentale creare un’alleanza tra il mondo della sanità, delle imprese e dell’associazionismo”, ha affermato. Secondo il presidente, senza una collaborazione efficace tra questi settori, le iniziative per promuovere la natalità rimarranno inefficaci. Ha ribadito che la questione della natalità non può essere affrontata isolatamente, ma richiede un sistema coeso e integrato per ottenere risultati concreti.
De Palo ha anche richiamato l’attenzione sulle famiglie e sulle imprese italiane che desiderano contribuire a un futuro migliore. Ha affermato che le istituzioni devono supportare quelle famiglie che intendono avere figli e le aziende che operano con responsabilità sociale, sottolineando il legame tra natalità e crescita economica. “Se nascono meno figli, il Pil e i consumi crollano. È un ciclo che si autoalimenta”, ha spiegato, evidenziando l’urgenza di agire in modo sinergico.
Un problema culturale ed economico
De Palo ha descritto la natalità come una questione non solo culturale, ma anche economica, che richiede un’attenzione particolare da parte delle istituzioni. Ha sottolineato che le politiche per la natalità devono tenere conto di vari aspetti, tra cui quello previdenziale e sanitario. “Le aziende ci segnalano la loro preoccupazione per la mancanza di lavoratori, e questo è un segnale allarmante”, ha affermato. La diminuzione della popolazione infantile sta portando a una trasformazione del comparto infanzia, con conseguenze dirette sul mercato del lavoro.
Il presidente ha evidenziato un “paradosso italiano”: nonostante il paese disponga di aziende di eccellenza nel settore alimentare e nella cura dei bambini, la mancanza di nascite rappresenta una sfida significativa. De Palo ha esortato a lavorare insieme per stimolare la crescita delle nascite, affermando che è necessario un impegno collettivo per affrontare questa situazione critica.
La discussione di De Palo si inserisce in un contesto più ampio, dove il futuro della natalità in Italia è al centro dell’attenzione pubblica e politica. La sua posizione invita a riflettere sull’importanza di un approccio sistemico e collaborativo per garantire un futuro sostenibile per le famiglie e per il paese.
