Alimentazione: NewPrinces annuncia l’impegno di Plasmon per la filiera italiana e la dieta mediterranea

Plasmon promuove la dieta mediterranea per l’alimentazione infantile e sostiene la filiera agroalimentare italiana, coinvolgendo istituzioni e scienza in un workshop a Sabaudia.

Il 9 settembre 2026, Plasmon, storico marchio italiano specializzato nell’alimentazione infantile e parte del Gruppo NewPrinces, ha presentato a Sabaudia un’iniziativa mirata a promuovere un modello di alimentazione per i bambini ispirato ai principi della dieta mediterranea. Durante il workshop intitolato “La politica del fare a tutela del bambino”, l’azienda ha ribadito il proprio impegno a sostenere la filiera agroalimentare nazionale, enfatizzando l’importanza della produzione locale e il supporto alle filiere italiane, con l’obiettivo di contribuire all’occupazione, alle competenze industriali e allo sviluppo dei territori.

Il valore della filiera agroalimentare italiana

L’incontro ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del settore agroalimentare, della pediatria, della ricerca e della società civile. La discussione si è concentrata sull’importanza della filiera italiana e sul suo ruolo fondamentale nella salute e nel benessere delle nuove generazioni. La collaborazione con la comunità scientifica è stata sottolineata come un elemento cruciale per affrontare le questioni legate all’alimentazione infantile, promuovendo una maggiore consapevolezza sull’importanza della dieta mediterranea nei primi anni di vita. Questa visione, che ha radici in Italia, si proietta con ambizione verso i mercati internazionali.

Un hub industriale integrato

Plasmon ha messo in evidenza che gli stabilimenti di Latina e Ozzano Taro (PR) costituiscono un hub industriale d’eccellenza, impiegando oltre 600 persone e riunendo competenze specializzate nella nutrizione infantile. Ogni anno, vengono prodotti circa 1,8 miliardi di biscotti, omogeneizzati, pouch e latte liquido e in polvere per l’infanzia. Questo patrimonio industriale non solo sostiene l’occupazione, ma garantisce anche elevati standard di qualità, sicurezza e tracciabilità. L’azienda ha confermato il proprio impegno a utilizzare materie prime italiane, selezionate nelle aree più vocate per ciascuna produzione. Ad esempio, il famoso Biscotto Plasmon è realizzato con farine ottenute da cereali 100% italiani, evidenziando il legame storico dell’azienda con il territorio e le famiglie italiane.

Controlli rigorosi e tracciabilità

Il modello produttivo di Plasmon si basa su controlli rigorosi lungo l’intera filiera, con particolare attenzione alla tracciabilità delle materie prime, dal campo fino al prodotto finito. Da 45 anni, l’azienda adotta il protocollo Oasi nella Crescita®, che garantisce una tracciabilità completa e una selezione delle migliori materie prime. Questo approccio coinvolge fornitori qualificati e assicura standard elevati di qualità e sicurezza.

Valorizzazione della filiera italiana

Angelo Mastrolia, presidente di NewPrinces, ha affermato che il ritorno di Plasmon in Italia rappresenta non solo un’importante operazione industriale, ma anche una strategia di valorizzazione della filiera italiana. La giornata ha avuto come obiettivo quello di riunire istituzioni, scienza, filiera e associazioni attorno alla protezione dei bambini. L’intenzione è di sostenere le produzioni nazionali e le competenze necessarie per espandere i benefici della dieta mediterranea anche all’estero.

Il sostegno del governo e delle associazioni

Francesco Lollobrigida, ministro dell’Agricoltura, ha espresso il proprio orgoglio per il ritorno di Plasmon in Italia, sottolineando come questo segni una tendenza positiva di aziende che investono nella qualità italiana. Lollobrigida ha evidenziato l’importanza di continuare a promuovere una corretta educazione alimentare fin dall’infanzia. Anche Ettore Prandini, presidente di Coldiretti, ha sottolineato come la scelta di Plasmon di rafforzare il legame con la filiera agricola italiana rappresenti un passo fondamentale verso la qualità delle produzioni e la sicurezza alimentare, sottolineando che la prevenzione inizia dal cibo.

Un’importante iniziativa formativa

Il workshop si è concluso dopo un importante appuntamento scientifico: un corso avanzato sulla nutrizione per giovani pediatri in formazione. Questo corso ha coinvolto importanti scuole di specializzazione in pediatria italiane e le principali società scientifiche del settore, come la Società Italiana di Pediatria e la Società Italiana di Neonatologia. I coordinatori del percorso formativo hanno incluso esperti di università prestigiose, contribuendo a formare i pediatri per guidare le famiglie verso abitudini alimentari corrette.

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