Il 5 marzo 2026 segna l’inizio della seconda edizione del progetto “Alleniamoci al Rispetto”, un’iniziativa significativa promossa dal Ministro per lo Sport e i Giovani attraverso il Dipartimento per lo Sport. Questo progetto, realizzato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e gestito da Sport e Salute, si propone di utilizzare lo sport come strumento educativo nelle scuole secondarie di II grado.
Espansione del progetto in sette città
Dopo il successo ottenuto nella prima edizione, che ha coinvolto città come Milano, Roma, Napoli e Palermo, il progetto si espande nel 2026 includendo anche Torino, Campobasso e L’Aquila. In totale, “Alleniamoci al Rispetto” coinvolgerà 59 scuole, 650 classi e circa 13mila studenti. L’iniziativa mira a promuovere valori fondamentali come il rispetto, la parità di genere e la prevenzione del bullismo e del cyber-bullismo.
Il giovedì pomeriggio del 5 marzo, si è svolto un webinar informativo che ha visto una partecipazione attiva di insegnanti, rappresentanti degli Uffici Scolastici Regionali, referenti territoriali di Sport e Salute, tecnici sportivi delle Federazioni nazionali di arti marziali e sport da contatto, oltre ai rappresentanti delle associazioni coinvolte nel progetto. Questo incontro ha rappresentato un’importante opportunità di confronto e condivisione di idee per il successo dell’iniziativa.
Interventi e testimonianze al webinar
Durante il webinar, sono stati portati i saluti istituzionali della Sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento, onorevole Matilde Siracusano, e di Maria Spena, membro del Consiglio d’Amministrazione di Sport e Salute. Successivamente, Teresa Zompetti, Direttore della direzione Scuola e Sostenibilità di Sport e Salute, ha presentato i dettagli del progetto, illustrando le modalità di attuazione e gli obiettivi da raggiungere.
Un focus particolare è stato dedicato al ruolo dei testimonial sportivi, descritto da Pino Maddaloni, membro del team “Illumina” di Sport e Salute. Maddaloni ha sottolineato l’importanza del dialogo tra sportivi e studenti, evidenziando come le esperienze personali possano trasmettere valori educativi fondamentali.
Le associazioni “Aida”, “Assolei APS” e Fondazione Libellula hanno anch’esse avuto un ruolo attivo, presentando come supporter del progetto nell’organizzazione di eventi nelle scuole. Fabrizia Graziani, della direzione Scuola e Sostenibilità di Sport e Salute, ha fornito indicazioni operative utili a insegnanti e tecnici sportivi per facilitare l’attuazione del programma.
Attività e corsi previsti
“Alleniamoci al Rispetto” si svilupperà attraverso una serie di corsi gratuiti multisportivi che si svolgeranno sia durante l’orario scolastico che in attività extracurricolari, nelle palestre delle scuole e in collaborazione con le Federazioni Sportive Nazionali. Gli studenti e gli insegnanti parteciperanno a laboratori e incontri con esperti e testimonial sportivi, oltre a webinar informativi e di sensibilizzazione rivolti a insegnanti, tecnici e famiglie.
Questa iniziativa non solo coinvolge gli studenti delle scuole secondarie di II grado, ma si integra anche con il programma “Scuola Attiva”, che inizia con la Scuola Attiva Infanzia, proseguendo con Scuola Attiva Kids per le scuole primarie e Scuola Attiva Junior per gli studenti delle scuole secondarie di I grado. Il progetto rappresenta un passo importante verso una formazione integrata e rispettosa, in un contesto educativo sempre più attento alle esigenze degli studenti.
