I microbiologi dell’Associazione Microbiologi Clinici Italiani (Amcli) hanno lanciato un allerta riguardo alla crescente circolazione di patogeni respiratori in Italia. Il 18 dicembre 2025, gli esperti hanno evidenziato come i sintomi comuni, quali febbre, naso chiuso, mal di gola e tosse, possano essere causati da una varietà di virus, non solo dall’influenza. Con l’arrivo della stagione invernale, che tradizionalmente va da dicembre a febbraio, si osserva un aumento esponenziale delle infezioni respiratorie, con un fenomeno definito “flunami“.
Circolazione virale e diagnosi
Secondo le informazioni fornite dall’Amcli, solo circa un quarto delle infezioni respiratorie attualmente in circolazione è attribuibile al virus influenzale. I virus predominanti includono rinovirus, adenovirus e virus parainfluenzali, oltre al Sars-CoV-2, responsabile della Covid-19. La diagnosi basata esclusivamente sui sintomi non è sufficiente per identificare con certezza l’agente patogeno, rendendo necessaria l’adozione di metodi diagnostici più precisi.
Il tampone nasofaringeo emerge come l’unico strumento in grado di fornire una diagnosi certa, consentendo di distinguere tra infezioni virali e batteriche. I microbiologi sottolineano l’importanza di test rapidi e innovativi che possono garantire una corretta identificazione dell’agente responsabile, evitando così terapie inappropriate e l’uso non necessario di antibiotici.
Aumento delle infezioni respiratorie in Italia
Dai dati recenti del sistema di sorveglianza RespiVirNet dell’Istituto Superiore di Sanità, risulta che nella settimana tra l’1 e il 7 dicembre 2025 sono stati registrati circa 695 mila nuovi casi di infezioni respiratorie acute, un incremento di circa 100 mila rispetto alla settimana precedente. Si stima che durante l’intera stagione influenzale, circa 16 milioni di italiani potrebbero essere coinvolti, un numero che si allinea con i dati della stagione passata.
Particolarmente colpita è la fascia pediatrica, con un’incidenza di infezioni respiratorie che risulta tripla rispetto alla media nazionale. Le regioni più colpite includono Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Sardegna. Gli esperti raccomandano la vaccinazione gratuita per categorie vulnerabili, tra cui bambini, donne in gravidanza, anziani e personale sanitario, per contrastare la diffusione dei virus.
Il ruolo della vaccinazione e della diagnosi microbiologica
Pierangelo Clerici, presidente di Amcli, ha enfatizzato l’importanza della diagnosi microbiologica per identificare l’agente infettivo e prevenire trattamenti inadeguati. La vaccinazione rimane l’unica strategia efficace per prevenire non solo l’influenza, ma anche altre infezioni respiratorie come quelle causate da Sars-CoV-2 e pneumococco.
In aggiunta alla diagnosi, i Laboratori di Microbiologia rivestono un ruolo cruciale nella sorveglianza epidemiologica, fornendo dati in tempo reale al sistema RespiVirNet. Questo monitoraggio permette di tenere sotto controllo la diffusione dei microrganismi responsabili delle infezioni respiratorie, contribuendo a strategie di prevenzione efficaci e tempestive.

