Un allerta sanitaria si è diffusa negli Stati Uniti a causa di un focolaio di salmonellosi associato a un integratore alimentare a base di moringa. Il batterio coinvolto, Salmonella Newport, ha mostrato una resistenza preoccupante a tutti gli antibiotici di prima linea, inclusi quelli alternativi comunemente utilizzati per trattare questa infezione. Il sistema di allerta rapido sulla sicurezza alimentare (Rasff) della Commissione Europea, attraverso la European Food Safety Authority (Efsa), ha comunicato che sono stati confermati sette casi di infezione in sette stati americani, con tre persone che hanno richiesto il ricovero ospedaliero.
Il focolaio di salmonellosi e l’integratore Rosabella
Il 4 marzo 2026, il ministero della Salute ha riportato che le autorità sanitarie statunitensi, in particolare i Centers for Disease Control and Prevention (Cdc), hanno tracciato il focolaio a un integratore di moringa in polvere commercializzato con il marchio ‘Rosabella’. Questo prodotto è stato collegato a un aumento dei casi di infezione, suggerendo che il consumo di tali capsule possa rappresentare un rischio significativo per la salute pubblica. Il batterio ha dimostrato di essere resistente a tutti i trattamenti antibiotici comunemente prescritti per le salmonellosi, il che complica ulteriormente la gestione delle infezioni.
La moringa oleifera e il richiamo dei lotti
La moringa oleifera, nota anche come ‘albero miracoloso’, è una pianta originaria dell’India settentrionale, rinomata negli ultimi anni come superfood. Le sue foglie e semi sono stati utilizzati nella medicina tradizionale per secoli, ritenuti utili per il controllo della glicemia e del colesterolo, oltre a possedere proprietà antiossidanti. Tuttavia, la recente scoperta di contaminazione ha sollevato preoccupazioni riguardo alla sicurezza di tali integratori.
La società distributrice, Ambrosia Brands, LLC, ha avviato un richiamo di 52 lotti del prodotto ‘Rosabella Moringa Capsules’, la cui scadenza varia tra marzo e novembre 2027. I numeri di lotto coinvolti iniziano con 1356, seguiti da sette cifre e terminano con il numero 1 o 2. Il ministero della Salute ha avvisato i consumatori di non utilizzare il prodotto e di non cederlo ad altri, dato che è stato venduto online attraverso diversi canali, tra cui Tryrosabella.com, Ebay.com, Shein e Tik Tok Shop.
Raccomandazioni per i consumatori
Le autorità sanitarie raccomandano ai consumatori che possiedono il prodotto di non consumarlo e di verificare i numeri di lotto per identificare eventuali confezioni a rischio. La situazione attuale evidenzia l’importanza di monitorare la sicurezza alimentare e di essere consapevoli dei potenziali rischi associati all’assunzione di integratori. La resistenza agli antibiotici rappresenta una sfida crescente nella salute pubblica, rendendo essenziale un’attenzione costante su ciò che si consuma.
