Alzheimer: Zappia (Sin) sottolinea che il 45% dei fattori di rischio è modificabile

La prevenzione delle malattie neurodegenerative, con focus sull’Alzheimer, è al centro dell’evento “MindShift” a Roma, con iniziative per promuovere stili di vita salutari.

Mario Zappia, presidente della Società Italiana di Neurologia (SIN), ha recentemente sottolineato l’importanza della prevenzione nelle malattie neurodegenerative, con un focus particolare sull’Alzheimer. Durante l’evento internazionale “MindShift – A cross-country mission to reshape Alzheimer’s Care”, tenutosi a Roma nel mese di maggio del 2025, Zappia ha evidenziato come, nonostante la percezione diffusa di ineluttabilità della malattia, fino al 45% dei fattori di rischio possa essere modificato.

Necessità di un approccio preventivo

La necessità di un approccio preventivo è diventata fondamentale, poiché il processo biologico che porta all’insorgenza dell’Alzheimer inizia anni prima che i sintomi clinici si manifestino. Zappia ha dichiarato che è cruciale attuare politiche e campagne di prevenzione che accompagnino le persone lungo tutto il corso della vita, mirando a sensibilizzare e educare sulle scelte di vita salutari.

Nuova iniziativa di prevenzione

In questo contesto, è stata annunciata una nuova iniziativa di prevenzione in collaborazione con la Croce Rossa Italiana e la Fondazione Aletheia. L’obiettivo di questo programma è di implementare interventi mirati su tutto il territorio nazionale, al fine di raggiungere un numero maggiore di persone e promuovere un cambiamento negli stili di vita considerati dannosi.

Partecipazione e collaborazione internazionale

L’evento ha visto la partecipazione di esperti, rappresentanti delle istituzioni e dei pazienti provenienti da 12 Paesi, uniti dall’intento di accelerare la trasformazione nella cura dell’Alzheimer. La condivisione di conoscenze e strategie tra diverse nazioni si è rivelata fondamentale per affrontare questa crescente sfida sanitaria. La collaborazione internazionale rappresenta un passo significativo verso il miglioramento della qualità della vita delle persone colpite da questa malattia e dei loro familiari.

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