L’attrice statunitense Anne Hathaway ha recentemente attirato l’attenzione dei social media per il suo look audace durante la première del film ‘La fine di Oak Street’, tenutasi a Los Angeles l’11 agosto 2026. Con un outfit che metteva in risalto il suo pancione, Hathaway ha suscitato commenti contrastanti, tra cui critiche e difese, riguardo alla sua gravidanza.
Reazioni sui social
Durante l’evento, l’attrice di 43 anni ha indossato un top corto personalizzato di Atelier Prabal Gurung, abbinato a jeans a vita bassa di La Ligne e décolleté rosse di Aquazzura. Questo look ha generato una serie di reazioni online, con alcuni utenti che hanno messo in dubbio l’autenticità della gravidanza, commentando frasi come “Capelli finti, pancione vero” e “Dai, non è vero”. Tuttavia, non sono mancati anche i sostenitori, che hanno evidenziato come un pancione possa apparire più definito in donne con una muscolatura addominale sviluppata.
Hathaway ha annunciato la sua gravidanza lo scorso giugno, rivelando di aspettare il terzo figlio con il marito, Adam Shulman. Negli ultimi mesi, la sua gravidanza è diventata sempre più evidente, specialmente durante gli eventi promozionali per ‘L’Odissea’. In un video condiviso su Instagram, l’attrice ha scherzato sulla sua esperienza, affermando che il caldo durante l’evento stava facendo “sciogliere” il suo abito.
Commenti di esperti
Il ginecologo Vito Trojano, ex presidente della Sigo (Società italiana di ginecologia e ostetricia), ha commentato le critiche rivolte a Hathaway, dichiarando che non sorprende che ci siano ancora persone che vedono la gravidanza come una condizione da nascondere. Trojano ha sottolineato che la gravidanza è un momento positivo e importante, non solo per la madre, ma anche per la famiglia e la coppia.
“Non mi stupiscono queste critiche”, ha affermato Trojano all’Adnkronos Salute, “perché ci sono ancora persone che considerano la gravidanza come una malattia o una condizione anomala. Anne Hathaway fa bene a mostrare il suo pancione, e il modo in cui ha scelto di farlo è un esempio di libertà e positività“.
Il ginecologo ha condannato chi “demonizza” la gravidanza, elogiando l’atteggiamento dell’attrice che, attraverso la moda, celebra la maternità. Trojano ha concluso affermando che l’odio sui social è spesso il risultato di persone che cercano di attirare l’attenzione su di sé.
La situazione di Hathaway ha aperto un dibattito sull’accettazione della gravidanza e sull’importanza di affrontare il tema con maggiore positività e apertura.
