Il 6 maggio 2026, Francesca Romana Ramundo, Amministratore Delegato di Sandoz SpA, ha sottolineato l’importanza della sicurezza europea legata alla disponibilità di antibiotici, farmaci fondamentali per il funzionamento dei sistemi sanitari e per la risposta a situazioni di emergenza. Durante un incontro che ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali, Ramundo ha evidenziato come l’Europa, e in particolare l’Italia, non possa più permettersi di dipendere da catene di approvvigionamento lunghe e vulnerabili.
La vulnerabilità della filiera degli antibiotici
La questione della disponibilità di antibiotici emerge come una priorità di sicurezza nazionale. Sandoz SpA ha pubblicato un documento intitolato “La resilienza europea degli antibiotici come priorità di sicurezza nazionale”, che invita le istituzioni a rafforzare l’autonomia produttiva in questo settore critico. Ramundo ha dichiarato che Sandoz è l’unico produttore rimasto nell’Unione Europea con una capacità industriale integrata, un elemento chiave per garantire la sicurezza dell’approvvigionamento di antibiotici.
Attualmente, il 60-80% degli ingredienti attivi per la produzione di antibiotici in Europa proviene dall’Asia, mentre l’80-90% della produzione globale è concentrata in Cina. Questa situazione espone l’Europa a rischi significativi, poiché interruzioni nelle forniture, dovute a crisi geopolitiche o tensioni commerciali, potrebbero compromettere la continuità terapeutica e la capacità di risposta in caso di emergenze sanitarie.
Un’azione coordinata per la sicurezza sanitaria
Il documento di Sandoz ha già avviato un dialogo costruttivo con vari attori istituzionali in Italia, tra cui il Dipartimento per gli Affari Europei della Presidenza del Consiglio, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Questo confronto si estende anche a membri delle Camere, farmacisti e esperti di logistica nel settore sanitario. L’obiettivo è comune: migliorare la sicurezza dell’approvvigionamento di antibiotici, un passo fondamentale per garantire la resilienza del sistema sanitario e industriale nazionale.
Il messaggio di Ramundo è chiaro: proteggere la filiera degli antibiotici significa tutelare la capacità di cura, un aspetto cruciale per il sistema sanitario europeo. La necessità di una strategia europea coordinata per affrontare le vulnerabilità della filiera è diventata sempre più evidente, con l’Italia che potrebbe giocare un ruolo significativo in questo processo.
Verso una strategia europea per la produzione di antibiotici
Il documento di Sandoz non si limita a delineare le problematiche attuali, ma propone anche soluzioni per affrontare le vulnerabilità della filiera. Un approccio strutturato per rafforzare la capacità produttiva interna è fondamentale, così come la protezione delle infrastrutture industriali strategiche. La consapevolezza condivisa tra le istituzioni e gli attori del settore è che un approvvigionamento sicuro di antibiotici è essenziale per garantire la salute pubblica e la stabilità del sistema sanitario europeo.
Il confronto avviato con le istituzioni italiane rappresenta un passo importante verso la costruzione di una strategia europea più robusta. La capacità di affrontare le sfide attuali e future nel settore degli antibiotici è cruciale per la salute dei cittadini e per la protezione del sistema sanitario europeo nel suo complesso.
