Latina, 15 aprile 2026 – La Asl di Latina ha registrato un significativo incremento nell’accesso agli screening oncologici da parte di persone in condizioni di vulnerabilità. Questo risultato è frutto delle azioni intraprese nel triennio 2023-2025, nell’ambito del Piano Aziendale di Equità (PAE), il quale ha avuto come obiettivo principale quello di migliorare l’accesso alle cure per le categorie più svantaggiate.
Aumento della partecipazione agli screening oncologici
Nel contesto dell’Azione di Equità 3.2, la Asl ha focalizzato i suoi sforzi sul coinvolgimento della popolazione immigrata, in particolare di quelle persone difficilmente raggiungibili dai servizi sanitari, come senza fissa dimora e clochard. Durante il periodo di attuazione del piano, sono stati effettuati 236 counseling e sono state erogate 150 prestazioni. Questo ha portato ad un incremento dell’8% nella partecipazione agli screening, permettendo a molte persone che altrimenti non avrebbero avuto accesso a cure preventive di ricevere assistenza.
L’ampliamento degli accessi allo sportello immigrati ha avuto un ruolo cruciale in questo processo, passando da 500 nel 2023 a 967 nel 2025. Questo ha permesso non solo di estendere i progetti già attivi, ma anche di sensibilizzare ulteriormente sulla prevenzione e sul contrasto della mutilazione genetica femminile, attraverso una maggiore partecipazione agli screening HPV.
Impatto sulle donne con disagio psico-emotivo
Un altro aspetto fondamentale del Piano Aziendale di Equità è rappresentato dall’Azione di Equità 3.3, che ha mirato ad aumentare la partecipazione delle donne affette da Depressione e Disturbo Distimico (DDD) ai programmi di screening per il carcinoma alla mammella, della cervice uterina e del colon retto. I dati mostrano che nel 2023 e nel 2024 il tasso di partecipazione ha raggiunto l’80%, ma nel 2025 si è registrato un ulteriore significativo incremento, raggiungendo il 100% di adesione presso i servizi di salute mentale di Latina e Aprilia. La percentuale di adesione delle donne affette da DDD è aumentata dal 54% al 75% nel 2025, con un notevole incremento nei test di screening eseguiti.
In aggiunta, nel 2025 sono stati attivati gruppi di pratica di yoga, progettati per ridurre lo stress e migliorare il benessere delle donne, evidenziando l’approccio integrato della Asl nella promozione della salute mentale.
Screening perinatale e risultati significativi
L’Azione di Equità 3.6 ha riguardato le donne in età perinatale con disagio emotivo. Durante il triennio, sono stati somministrati 4434 questionari di screening per il disagio psico-emotivo perinatale. La percentuale di donne prese in carico è passata dal 79% nel 2023 all’89% nel 2025, dimostrando l’efficacia delle misure adottate.
La Dott.ssa Sabrina Cenciarelli, Direttrice Generale della Asl di Latina, ha espresso orgoglio per i risultati ottenuti: “Il PAE ha permesso di affrontare in modo più adeguato i bisogni della popolazione fragile, migliorando la qualità dell’assistenza e favorendo una maggiore efficacia degli interventi di prevenzione e cura, attraverso una presa in carico multidisciplinare e integrata”.
