Aumento dei suicidi in Europa, psichiatra Pompili: “In Italia tassi più bassi, ma serve maggiore cultura”

Aumento allarmante dei suicidi in Italia: 10 casi al giorno e necessità di migliorare la formazione dei medici per la prevenzione e il supporto alle persone a rischio.

Nella Penisola Italiana, si registrano attualmente circa 10 suicidi al giorno, con una media di oltre 300 casi al mese. Questi dati allarmanti sono stati sottolineati da esperti durante la celebrazione della Giornata mondiale della prevenzione del suicidio, che si è svolta il 10 settembre 2025. Secondo Maurizio Pompili, professore di Psichiatria presso la Sapienza Università di Roma e direttore dell’Unità Operativa Complessa di Psichiatria dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Sant’Andrea di Roma, è fondamentale migliorare la formazione dei medici di famiglia e dei pediatri per affrontare questo problema.

Aumento dei suicidi in Europa

I dati recenti mostrano che il fenomeno del suicidio sta crescendo in Europa. Nel 2021, il suicidio ha rappresentato il 18,9% dei decessi tra le persone di età compresa tra i 15 e i 29 anni, superando il numero delle vittime di incidenti stradali, che si attestano al 16,5%. In Italia, i tassi di suicidio sono più bassi rispetto ai Paesi del Nord e dell’Est Europa, con un tasso di 7 suicidi ogni 100.000 abitanti. Tuttavia, esiste una significativa disparità di genere, con un numero maggiore di uomini rispetto alle donne che compiono atti suicidari. Secondo Pompili, vari fattori possono spiegare l’alto tasso di suicidi nel Nord Europa, tra cui una rete sociale meno densa, le condizioni climatiche e il forte impatto della religione nei Paesi cattolici, che influisce sullo stigma legato al suicidio.

L’importanza della prevenzione

Maurizio Pompili ha evidenziato che le persone a rischio di suicidio non desiderano morire, ma cercano un modo per alleviare il loro dolore mentale, che spesso diventa insopportabile. La prevenzione del suicidio è quindi possibile e richiede un riconoscimento della sofferenza di queste persone. La formazione dei pediatri e dei medici di famiglia è cruciale, come dimostrato da uno studio condotto in una piccola comunità, dove la formazione ha portato a una diminuzione dei tassi di suicidio. È necessario promuovere una cultura della prevenzione, coinvolgendo le scuole e i centri di aggregazione, e adattando la comunicazione a diversi gruppi target.

Iniziative in Europa e in Italia

In occasione della Giornata mondiale per la prevenzione del suicidio, Telefono Amico ha annunciato che alcuni monumenti in diverse città italiane saranno illuminati di blu, il colore simbolo dell’associazione. Secondo Telefono Amico, ogni giorno in Italia si verificano mediamente 10 suicidi, e il fenomeno è in aumento, con un tasso di 0,40 suicidi ogni 10.000 abitanti, il valore più alto dal 2015. Tuttavia, il Paese non dispone attualmente di un piano nazionale integrato per la prevenzione del suicidio né di un sistema di monitoraggio in tempo reale.

Telefono Amico ha lanciato un appello per l’implementazione di azioni concrete per affrontare il problema, chiedendo l’istituzione di un numero di pubblica utilità attivo 24 ore su 24 per la prevenzione del suicidio e l’avvio di un piano nazionale che coinvolga scuole, sanità, lavoro e forze dell’ordine. Inoltre, è necessaria una campagna informativa contro lo stigma e protocolli clinici per l’identificazione e la gestione dei comportamenti suicidari, coinvolgendo anche le organizzazioni del Terzo Settore per sfruttare la loro esperienza nel supporto a persone in difficoltà.

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