Lo studio presentato al Congresso europeo sull’obesità, che si svolge a Istanbul, ha messo in luce un aspetto critico legato alla progettazione degli ascensori in Europa. Negli ultimi 25 anni, le strutture di questi mezzi di trasporto non hanno tenuto conto dell’aumento del peso medio delle persone, con conseguenze significative sulla sicurezza e sull’accessibilità.
Il peso medio in aumento e la progettazione degli ascensori
A partire dal 13 maggio 2026, i dati rivelano che il peso medio delle persone è cresciuto in modo notevole, rendendo obsoleti i vecchi cartelli di sicurezza che indicano il numero massimo di passeggeri. Fick Finer, presidente dell’Organizzazione internazionale Sindrome di Prader Willi e già docente di Medicina all’UCL di Londra, ha sottolineato l’importanza di aggiornare questi segnali. La progettazione degli ascensori, infatti, non ha considerato l’aumento del sovrappeso e dell’obesità, con il risultato che le capacità di carico degli ascensori sono sovrastimate. Questo non solo allunga i tempi di viaggio, ma può anche compromettere la sicurezza degli utenti.
Finer ha evidenziato che l’adeguamento delle strutture è fondamentale per garantire un ambiente sicuro e accessibile. Le raccomandazioni recenti suggeriscono di dimensionare gli ascensori in base alle dimensioni moderne degli utenti, tenendo conto di un’area di superficie calpestabile adeguata. Tuttavia, queste misure non si allineano con le tendenze storiche dell’obesità e della variazione delle forme corporee, rendendo necessaria una revisione urgente delle normative.
La ricerca sull’adeguamento delle capacità degli ascensori
Fick Finer ha condotto un’indagine per comprendere se i produttori di ascensori stiano rispondendo ai cambiamenti demografici e ai crescenti livelli di obesità. Tra il 1972 e il 2022, ha analizzato 112 ascensori in Europa occidentale, tra cui Regno Unito, Francia, Germania, Spagna, Italia, Austria e Finlandia. I dati raccolti riguardano l’anno di fabbricazione, la portata massima e il numero massimo di passeggeri, confrontando la capacità degli ascensori con il peso medio degli adulti.
Tradizionalmente, gli standard europei hanno considerato un peso medio di 75 kg per persona, mentre attualmente il peso medio degli uomini è di circa 86 kg e quello delle donne di 73 kg. Questa discrepanza ha portato a un’analisi approfondita della portata media per passeggero, che ha mostrato un significativo aumento tra il 1972 e il 2002, correlato all’incremento del peso medio della popolazione. Negli anni ’90, le portate individuali degli ascensori sono aumentate a circa 80 kg, in linea con le medie di popolazione di 76 kg.
Implicazioni per l’industria degli ascensori
Nonostante i cambiamenti avvenuti fino al 2002, dopo tale anno non si è registrato un adeguamento delle capacità degli ascensori rispetto al peso medio degli utenti, rimasto fissato a 75 kg. Questo potrebbe indicare un passaggio da un calcolo basato sul peso a uno basato su requisiti di superficie calpestabile, senza tenere conto delle reali tendenze di obesità.
Finer avverte che le modifiche recenti nella progettazione non hanno seguito l’aumento della circonferenza media della vita e delle dimensioni corporee. Lo studio presenta alcune limitazioni, come la dimensione ridotta del campione, evidenziando la necessità di ulteriori ricerche per comprendere meglio l’adattamento dell’industria degli ascensori alle esigenze della popolazione contemporanea.
