Il 5 marzo 2026, Antonello Aurigemma, presidente del Consiglio regionale del Lazio, ha partecipato al convegno “Obesità, una malattia cronica: il ruolo della Regione Lazio tra prevenzione, cura e lotta allo stigma”, tenutosi a Roma. Durante il suo intervento, Aurigemma ha sottolineato l’importanza della recente legge, approvata in ottobre, che ha reso l’Italia il primo Paese al mondo a riconoscere l’obesità come una malattia cronica. Questo riconoscimento, secondo Aurigemma, non si limita a una questione estetica, ma rappresenta una condizione che può aumentare il rischio di sviluppare altre patologie, compromettendo sia la qualità della vita dei cittadini sia la sostenibilità del sistema sanitario.
Il valore della prevenzione
Nel suo discorso, il presidente ha evidenziato come la prevenzione debba essere vista come un investimento e non come un costo da ridurre. Le persone affette da obesità hanno maggiori probabilità di contrarre malattie come il diabete e problemi cardiovascolari, creando conseguenze significative per il sistema sanitario e per la salute pubblica. Aurigemma ha richiamato l’attenzione sull’importanza di un approccio integrato alla gestione dell’obesità, coinvolgendo diversi attori, tra cui associazioni di pazienti, professionisti medici, farmacisti e rappresentanti del settore sportivo, nell’ambito della promozione di stili di vita sani.
Impegno collettivo contro l’obesità
Il convegno ha riunito un ampio spettro di partecipanti, dimostrando l’impegno collettivo nel contrastare l’obesità. Aurigemma ha espresso gratitudine nei confronti del Parlamento per l’approvazione della legge e ha riconosciuto il lavoro svolto dall’intergruppo costituito anche nel Consiglio regionale del Lazio. Ha spiegato che l’obiettivo è proseguire con le iniziative avviate dalla legislazione, sviluppando progetti concreti sul territorio.
Progetti sperimentali e collaborazione
Un progetto sperimentale è stato presentato durante l’incontro, rappresentando una delle prime iniziative in Italia dopo l’approvazione della legge. Aurigemma ha concluso il suo intervento sottolineando l’importanza di rafforzare la collaborazione tra le istituzioni, i professionisti della salute e le associazioni per affrontare in modo strutturato la questione dell’obesità. La lotta contro questa malattia richiede un impegno congiunto e una visione a lungo termine per garantire un futuro più sano per la popolazione.
