Bandello (Apmo): “Un intervento tempestivo può rallentare la miopia”

Francesco Bandello presenta strategie innovative per combattere la miopia nei giovani, evidenziando l’importanza di interventi tempestivi e misure preventive per ridurre i rischi oculari.

Il 17 settembre 2026, Francesco Bandello, professore di Oftalmologia e direttore dell’unità di Oculistica dell’IRCCS San Raffaele di Milano, ha condiviso importanti aggiornamenti sulla miopia durante un incontro stampa intitolato “Stop miopia: quando l’innovazione cambia il futuro visivo dei giovani”. L’evento, organizzato da Hoya Vision Care, ha messo in luce le nuove strategie per affrontare questa patologia visiva in crescente diffusione tra i giovani.

Innovazioni nel trattamento della miopia

Durante l’incontro, Bandello ha sottolineato l’importanza di un intervento tempestivo nella correzione della miopia. Ha presentato le lenti defocus come una soluzione efficace, in grado di rallentare la progressione del difetto visivo. Queste lenti, insieme ai colliri a bassa concentrazione di atropina, possono ridurre significativamente il rischio di aggravamento della miopia. Secondo il professore, la combinazione di queste due soluzioni rappresenta un passo avanti cruciale nella lotta contro la miopia, poiché l’efficacia di tali trattamenti aumenta con una diagnosi precoce.

L’indagine condotta da AstraRicerche, presentata all’evento, ha rivelato le conoscenze e le attitudini dei genitori italiani riguardo alla miopia. È emerso che molti genitori non sono completamente informati sulle conseguenze a lungo termine della miopia non trattata, il che rende fondamentale un’azione educativa.

Le conseguenze della miopia non trattata

Bandello ha messo in evidenza le gravi complicazioni associate alla miopia avanzata. Con il progredire della malattia, aumenta il rischio di sviluppare patologie oculari come la degenerazione maculare miopica e il distacco di retina, entrambe potenzialmente devastanti per la vista. Inoltre, ha menzionato il glaucoma, un’altra malattia che può manifestarsi con una certa frequenza nei soggetti miopi. Queste condizioni non solo minacciano la salute visiva, ma possono anche compromettere la qualità della vita.

L’esperto ha evidenziato come i bambini e i ragazzi siano particolarmente vulnerabili alla miopia. Un difetto visivo non corretto può influenzare negativamente l’apprendimento e lo sviluppo psicomotorio. Bandello ha sottolineato che un bambino che non riesce a vedere bene può avere difficoltà a seguire le lezioni e a partecipare ad attività quotidiane, il che può portare a un impatto negativo sul suo percorso educativo.

Il rischio di complicanze e la necessità di prevenzione

L’analisi di Bandello ha chiarito la relazione tra il grado di miopia e il rischio di sviluppare malattie oculari. Fino a 4-5 diottrie, il rischio è relativamente contenuto, ma oltre tale soglia, la probabilità di complicanze aumenta in modo significativo. Si stima che ogni diottria di progressione della miopia possa comportare un incremento del 40% nel rischio di sviluppare complicazioni oculari.

La prevenzione, quindi, diventa un obiettivo primario. Bandello ha concluso affermando che è essenziale ridurre la progressione della miopia per limitare il rischio di malattie oculari. Misure preventive, come l’uso di lenti defocus e colliri, possono rappresentare una strategia efficace per garantire una migliore salute visiva nei giovani.

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