Rocco Bellantone, presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, ha espresso il suo punto di vista sul sistema sanitario nazionale durante il convegno “Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide”, tenutosi a Roma il 15 aprile 2026. Bellantone ha sottolineato l’importanza di un approccio sistematico nella gestione delle liste d’attesa e nella corretta esecuzione degli esami diagnostici.
Il sistema sanitario nazionale e le sue sfide
Durante il suo intervento, Bellantone ha affermato con fermezza che il sistema sanitario nazionale italiano è attivo e rispettoso delle esigenze dei cittadini. Tuttavia, ha riconosciuto che esistono problematiche specifiche, con particolare riferimento alle liste d’attesa. Secondo il presidente dell’Iss, l’elemento cruciale è la capacità di effettuare esami diagnostici in tempi adeguati, specialmente quelli considerati essenziali per la salute dei pazienti. Per affrontare queste problematiche, l’Istituto Superiore di Sanità sta lavorando su linee guida e buone pratiche che mirano a migliorare l’efficienza del sistema.
Bellantone ha spiegato che l’implementazione di un sistema nazionale di linee guida e buone pratiche è fondamentale per identificare la corretta “flow chart” da seguire in caso di sintomi o problematiche. Questo approccio consente di determinare quale esame sia più appropriato e quale pratica debba essere attuata. In assenza di queste indicazioni chiare, si rischia di ricorrere a un “fai da te” che porta a un aumento ingiustificato delle attese per esami non necessari, sottraendo tempo e risorse a quelli realmente utili.
Il ruolo dei medici e la medicina difensiva
Bellantone ha anche messo in evidenza il carico di lavoro e la pressione a cui sono sottoposti i medici del territorio. Ha spiegato che questi professionisti cercano di svolgere al meglio il loro lavoro, ma si trovano spesso a fronteggiare richieste inappropriate di esami da parte dei pazienti. Per affrontare questa situazione, è fondamentale garantire agli operatori sanitari strumenti adeguati che possano ridurre il fenomeno della medicina difensiva. Secondo il presidente dell’Iss, se i medici hanno la certezza su quali procedure devono seguire in determinate situazioni, possono evitare di adottare comportamenti che generano sprechi e allungano le liste d’attesa.
Bellantone ha concluso il suo intervento ribadendo l’importanza di un intervento mirato sull’appropriatezza delle richieste di esami, al fine di migliorare l’efficienza del sistema sanitario e garantire una risposta adeguata alle necessità dei cittadini. La sfida principale rimane quella di ottimizzare le risorse disponibili, garantendo al contempo un servizio di qualità per tutti.
La tematica trattata da Bellantone si inserisce in un contesto più ampio di discussione sulla salute pubblica e sull’efficacia del sistema sanitario italiano, che continua a essere al centro del dibattito politico e sociale nel paese.
