La Società Italiana di Neuropsicofarmacologia (SINPF) ha lanciato un appello significativo per promuovere l’integrazione dello sport come vera e propria terapia per affrontare ansia e depressione. Questo messaggio è emerso durante il XXVII Congresso Nazionale che si sta svolgendo a Milano, dal 30 gennaio al 3 febbraio 2025. Gli esperti sottolineano l’importanza di trasformare l’attività fisica in una pratica quotidiana, non solo per il benessere fisico, ma anche per quello mentale.
Sport come terapia per la salute mentale
L’idea di prescrivere lo sport come terapia si basa su una solida evidenza scientifica. Gli specialisti affermano che l’attività fisica influisce positivamente sui sistemi neurochimici del cervello, come quelli legati alla dopamina e alla serotonina. Secondo i presidenti della SINPF, Matteo Balestrieri e Claudio Mencacci, è fondamentale che lo sport venga considerato parte integrante del protocollo terapeutico per i pazienti con disturbi dell’umore. Questo approccio non si limita a un invito generico a “fare movimento”, ma richiede una prescrizione dettagliata riguardo il tipo di attività, la durata e i benefici attesi.
Mencacci ha sottolineato l’importanza di affrontare anche il tema dell’isolamento sociale, che colpisce molte persone, e ha evidenziato come l’attività fisica possa fungere da scudo contro i disagi psicologici. La necessità di un intervento mirato è particolarmente urgente, considerando l’aumento significativo delle patologie mentali negli ultimi anni, con un incremento di oltre il 30% in diverse fasce della popolazione.
Benefici per giovani e anziani
La SINPF ha evidenziato che le persone più vulnerabili includono adolescenti, giovani adulti e anziani, con un’attenzione particolare al genere femminile. Recenti studi, come quello condotto dall’Università del Sichuan in Cina, hanno dimostrato che anche piccoli incrementi nell’attività fisica possono ridurre il rischio di depressione nei giovani. Balestrieri ha fatto riferimento a dati che mostrano come i ragazzi che praticano sport regolarmente abbiano una riduzione del rischio di sviluppare disturbi depressivi tra il 15% e il 22%.
In aggiunta, una metanalisi su quasi 70.000 adulti ha confermato che l’esercizio fisico può ridurre i sintomi d’ansia in modo significativo. I risultati suggeriscono che circa il 40% delle persone con ansia elevata sperimenta un miglioramento clinicamente rilevabile dopo un programma di esercizio strutturato. Questo implica che l’attività fisica non solo allevia lo stress, ma migliora anche la qualità del sonno e le funzioni cognitive.
Il ruolo dello sport nella società
L’importanza dello sport va oltre la pratica attiva. Anche la semplice visione di eventi sportivi può contribuire al benessere mentale. Gli esperti hanno notato che la fruizione passiva di competizioni come le Olimpiadi può stimolare i neuroni specchio e ridurre il senso di isolamento sociale. Questo porta a una proposta di integrazione dell’attività fisica nei percorsi di cura psichiatrica, migliorando l’efficacia dei trattamenti tradizionali.
La SINPF conclude che non è più sufficiente consigliare ai pazienti di muoversi. È necessario considerare l’esercizio fisico come un pilastro fondamentale nella prevenzione e cura della salute mentale, da prescrivere come parte integrante della terapia farmacologica e psico-comportamentale. La consapevolezza di questi benefici potrebbe trasformare radicalmente l’approccio alla salute mentale in Italia.
