Bigagli (Bms): “Dopo luspatercept, si prospettano nuove molecole in ematologia”

Bristol Myers Squibb si impegna nell’ematologia, presentando luspatercept come nuova terapia di prima linea e investendo in ricerca per migliorare la qualità della vita dei pazienti.

Il 27 novembre 2025, presso un incontro stampa tenutosi a Roma, Alessandro Bigagli, direttore medico di Bristol Myers Squibb Italia, ha sottolineato l’importanza dell’impegno dell’azienda nel campo dell’ematologia. Durante l’evento, Bigagli ha dichiarato che l’azienda ha costruito una leadership nel settore attraverso tre principali pilastri: l’eccellenza scientifica, la collaborazione con la comunità clinica e le associazioni di pazienti, e l’attenzione costante alle necessità di chi vive con malattie ematologiche.

Bristol Myers Squibb, con un impegno che dura da oltre vent’anni, ha recentemente ottenuto l’estensione della rimborsabilità per luspatercept, un trattamento innovativo per adulti affetti da anemia dipendente da trasfusioni di sangue, in particolare per quelli con sindromi mielodisplastiche a rischio molto basso, basso e intermedio. Bigagli ha enfatizzato che questa terapia è l’unica a dimostrarsi superiore rispetto a epoetina alfa, che ha rappresentato lo standard di cura per quattro decenni. Con la rimborsabilità concessa dall’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa), luspatercept si afferma come nuova terapia di prima linea per questi pazienti.

Impegno nella ricerca e sviluppo

L’approccio di Bristol Myers Squibb si basa su un continuo investimento in ricerca e sviluppo, con l’obiettivo di offrire soluzioni terapeutiche innovative. Bigagli ha evidenziato che l’azienda ha in fase di sviluppo numerose nuove molecole e indicazioni terapeutiche, come dimostrato dal recente lancio della prima terapia Car-T per il mieloma multiplo. Questo impegno riflette la volontà di affrontare le sfide poste da malattie gravi come leucemie, linfomi e beta talassemie.

La collaborazione con i clinici e le associazioni pazienti è fondamentale per l’azienda, in quanto permette di comprendere meglio le esigenze dei pazienti e delle loro famiglie. Bigagli ha affermato che il futuro della terapia ematologica è promettente, con l’arrivo di nuove molecole e indicazioni che mirano a migliorare la qualità di vita e la sopravvivenza dei pazienti.

L’importanza della qualità della vita

L’attenzione alla qualità della vita dei pazienti è un aspetto centrale nella strategia di Bristol Myers Squibb. Bigagli ha dichiarato che l’azienda si impegna a sviluppare terapie che non solo affrontano le malattie, ma che migliorano anche l’esperienza complessiva dei pazienti. Questo approccio è fondamentale per garantire che i trattamenti non si limitino a curare, ma contribuiscano anche a una vita migliore per chi vive con malattie ematologiche.

Con l’introduzione di luspatercept e altre terapie innovative, Bristol Myers Squibb continua a posizionarsi come leader nel settore, rispondendo in modo efficace alle sfide e alle esigenze dei pazienti ematologici. La visione dell’azienda per il futuro è chiara: un impegno costante per l’innovazione e la collaborazione, con l’obiettivo di trasformare il panorama terapeutico e migliorare la vita di chi affronta queste patologie.

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