Bigagli (Bms): “Impegno per sostenere la crescita professionale dei giovani scienziati”

Bristol Myers Squibb lancia otto dottorati di ricerca per giovani ricercatori, promuovendo innovazione e sviluppo nella ricerca scientifica in collaborazione con il Ministero dell’Università e della Ricerca.

Bristol Myers Squibb, azienda attiva nel settore farmaceutico, ha recentemente annunciato un importante passo avanti nel sostegno alla formazione dei giovani ricercatori. In occasione della presentazione avvenuta il 4 dicembre 2025 a Roma, Alessandro Bigagli, direttore medico di Bristol Myers Squibb Italia, ha sottolineato l’impegno dell’azienda nella crescita professionale dei nuovi talenti. Con la creazione di otto dottorati di ricerca in collaborazione con il Ministero dell’Università e della Ricerca, l’azienda intende promuovere innovazione e sviluppo nella ricerca scientifica.

Dettagli sui dottorati di ricerca

I dottorati, che si svolgeranno in cinque università e quattro regioni italiane, sono stati progettati per avere una durata di tre anni e sono co-finanziati da Bms Italia. Le università coinvolte includono l’Università degli Studi di Bari, la Sapienza Università di Roma, l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, l’Humanitas University di Milano e l’Università del Piemonte Orientale. Gli ambiti di ricerca si concentreranno su tematiche attuali quali la medicina di precisione, la Digital Health, la Data Science e le scienze omiche. Questo programma è stato avviato a novembre 2025 e rappresenta una significativa opportunità per i giovani ricercatori.

Stage curriculari e opportunità pratiche

Bristol Myers Squibb offre anche stage curriculari ed extracurriculari, che possono avere una durata di sei mesi o più e sono finalizzati alla preparazione della tesi. Durante il periodo di stage, i dottorandi avranno l’opportunità di lavorare in vari reparti aziendali, tra cui farmacovigilanza, regolatorio, ufficio legale e clinica operativa. Bigagli ha evidenziato l’importanza di queste esperienze pratiche, che consentono agli studenti di approfondire argomenti e attività che potrebbero non essere esplorabili in ambito accademico.

Obiettivi e prospettive future

L’iniziativa di Bristol Myers Squibb non si limita alla formazione accademica, ma mira a migliorare anche la qualità della vita delle persone affette da gravi malattie attraverso la ricerca innovativa. Bigagli ha evidenziato come i dottorati sulla medicina di precisione siano fondamentali per affrontare queste sfide. Inoltre, il dottorato in “Data Science in Medicine” si propone di formare esperti nella gestione e analisi dei Big Data, competenze sempre più richieste nel panorama sanitario moderno.

La speranza espressa da Bigagli è che questi giovani ricercatori, una volta formati in Italia, possano continuare a lavorare nel Paese, contribuendo così al progresso della ricerca scientifica e alla valorizzazione del talento locale. L’iniziativa di Bristol Myers Squibb rappresenta quindi un importante passo verso un futuro migliore per la ricerca e la cura delle malattie.

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