Brindisi natalizi: il nutrizionista consiglia finocchi e tisane per limitare i danni

Il nutrizionista Ciro Vestita offre consigli per affrontare le festività natalizie senza rinunciare ai piaceri gastronomici, mantenendo un equilibrio alimentare e una salute ottimale.

Comincia il mese di dicembre e con esso si avvicina il periodo delle **festività natalizie**, caratterizzato da numerosi **eventi sociali** e **occasioni di convivialità**. In questo contesto, il rischio di abbandonare le **abitudini alimentari sane** è alto, con la possibilità di accumulare qualche **chilo di troppo**. Il **nutrizionista** e **fitoterapeuta** **Ciro Vestita**, in un’intervista rilasciata all’Adnkronos Salute il 29 novembre 2025, offre alcuni preziosi **consigli** per affrontare le **tentazioni culinarie** senza rinunciare al **piacere della tavola**.

Gestire gli strappi alle regole alimentari

Con l’arrivo delle **feste**, gli **eventi sociali** si moltiplicano, portando con sé un aumento del consumo di **aperitivi** e **dolci** tipici del periodo. **Ciro Vestita** sottolinea che è fondamentale non privarsi completamente dei **piaceri gastronomici**, poiché ciò potrebbe portare a **sensi di colpa** e a un’eccessiva **restrizione**. “Respirare l’aria di festa è benefico. Rinunce e restrizioni non lo sono”, afferma il **nutrizionista**. Per affrontare i momenti di **convivialità** senza compromettere la propria **salute**, suggerisce di utilizzare alcune **strategie alimentari**.

**Vestita** consiglia di consumare **tisane** e **spuntini naturali** come il **finocchio**. Questi alimenti possono aiutare a gestire la **fame** e a mantenere un **equilibrio** durante le **festività**. Le **tisane**, in particolare, sono un valido alleato per chi desidera controllare l’**appetito**. “Piante come la **malva**, la **melissa**, la **camomilla** e il **biancospino** hanno **proprietà sedative** e **calmanti**, contribuendo a frenare la voglia di mangiare”, spiega. Inoltre, queste **tisane** sono ricche di **mucillagini**, che favoriscono la **depurazione** dell’**organismo**.

Strategie alimentari per le festività

Un altro suggerimento di **Ciro Vestita** riguarda l’uso dei “cuori” di **finocchio**. Consigliando di consumare la parte interna dell’**ortaggio**, **Vestita** spiega che questa parte è molto **saziante** e può essere assunta come **spuntino** prima dei **pasti**. “Da un **finocchio** grande come un pugno, rimane una pallina da ping pong di cuore. Ne possiamo mangiare circa cinque prima di **pranzo** e **cena**, il che aiuta a controllare la **fame**”, afferma il **nutrizionista**. I **finocchi**, oltre a essere **diuretici**, contribuiscono a farci sentire più **leggeri** e a migliorare il **benessere generale**.

Per quanto riguarda le **bevande alcoliche**, **Vestita** avverte che è importante considerare non solo l’**impatto calorico** ma anche l’**effetto psicologico positivo** che possono avere. “Un po’ di **spritz** o **vino bianco** come **aperitivo**, in piccole dosi, possono essere concessi. Queste **bevande** possono migliorare l’**umore** e favorire il **benessere**”, afferma. Tuttavia, è fondamentale mantenere un **approccio equilibrato** per evitare un eccessivo **apporto calorico**.

Consigli pratici per affrontare le festività

Il periodo **natalizio** non deve essere visto come un momento di **sacrificio**, ma piuttosto come un’opportunità per godere dei **piaceri della tavola** in modo **consapevole**. **Ciro Vestita** invita a mantenere un **atteggiamento positivo** verso il **cibo** e a utilizzare **strategie semplici** per gestire la **fame** e le **tentazioni**. Con un po’ di **buon senso** e **attenzione**, è possibile affrontare le **festività** senza compromettere la propria **salute** e il proprio **benessere**.

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