Butti: “Il ruolo della qualità dei dati e dell’IA in telemedicina e diagnosi”

Alessio Butti sottolinea l’importanza della qualità dei dati per la ricerca farmaceutica e l’innovazione nella sanità durante l’evento ‘Health Data Revolution’ a Milano.

Il 15 dicembre 2025, Alessio Butti, senatore e sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega all’Innovazione, ha partecipato all’evento ‘Health Data Revolution’, tenutosi presso il Mind di Milano. Durante l’incontro, il senatore ha messo in evidenza l’importanza della qualità dei dati per la ricerca farmaceutica e farmacologica, sottolineando come l’uso dell’intelligenza artificiale possa velocizzare le diagnosi e migliorare le terapie. Butti ha dichiarato che è fondamentale valorizzare i dati, utilizzandoli esclusivamente per scopi legati alla diagnosi e alla ricerca.

Il ruolo dei dati nella sanità moderna

Alessio Butti ha evidenziato che la qualità dei dati è cruciale per il progresso nel settore sanitario. Secondo il senatore, l’implementazione di sistemi innovativi come la teleassistenza e la telemedicina territoriale dipende dalla capacità di gestire e valorizzare i dati clinici. “Solo attraverso una collaborazione sinergica tra pubblico e privato possiamo sfruttare le potenzialità innovative legate ai dati”, ha affermato Butti, evidenziando l’impegno del Governo nel migliorare questo rapporto.

L’evento, organizzato da Federated Innovation in collaborazione con Bracco, ha attirato l’attenzione su come i dati possano rivoluzionare il modo in cui vengono gestite le cure e le diagnosi. La digitalizzazione dei dati sanitari non solo migliora l’efficienza dei processi, ma offre anche un accesso più rapido e diretto alle informazioni cliniche necessarie per i medici. La valorizzazione dei dati clinici è vista come un passo fondamentale per garantire una sanità più efficiente e reattiva.

Investimenti nel fascicolo sanitario elettronico

Butti ha anche discusso dell’importanza del Fascicolo sanitario elettronico (Fse) 2.0, un progetto europeo al quale il Governo italiano sta dedicando circa 1 miliardo e 300 milioni di euro. Questo strumento rappresenta un importante passo avanti nella gestione della storia clinica dei pazienti, consentendo un accesso semplificato alle informazioni da parte dei medici. Il Fse 2.0 non solo migliorerà l’accesso ai dati clinici, ma faciliterà anche il compito dei medici nella raccolta e gestione delle informazioni.

Il senatore ha sottolineato che il Fascicolo sanitario elettronico rappresenta un’opportunità per garantire una continuità nelle cure e per migliorare la qualità del servizio sanitario. L’integrazione dei dati clinici in un’unica piattaforma permetterà ai professionisti della salute di avere una visione completa della storia medica dei pazienti, contribuendo a decisioni terapeutiche più informate e tempestive.

Il Governo, attraverso questi investimenti e iniziative, mira a creare un sistema sanitario più efficace e all’avanguardia, capace di rispondere alle esigenze della popolazione in modo rapido e preciso.

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