Caldo eccezionale e pericoli per la salute: Pregliasco avverte sull’afa persistente

Il dottor Pregliasco avverte sui rischi per la salute pubblica legati alle alte temperature e alle notti tropicali, raccomandando misure preventive per le categorie vulnerabili.

L’argomento delle alte temperature e delle notti tropicali è diventato un tema di grande rilevanza nel dibattito pubblico, soprattutto in un contesto di emergenza sanitaria. Il 6 agosto 2026, il dottor Fabrizio Pregliasco, direttore della scuola di specializzazione in igiene e medicina preventiva presso l’Università degli Studi di Milano, ha sottolineato l’importanza di considerare la situazione attuale non solo come un semplice disagio, ma come una vera e propria crisi di sanità pubblica.

Il rischio per la salute pubblica

Secondo Pregliasco, le ondate di calore e la persistenza delle alte temperature rappresentano un significativo rischio per la salute. L’esperto spiega che l’effetto “cumulo” dell’esposizione prolungata a temperature elevate, accompagnato da notti tropicali, porta a un aumento della difficoltà dell’organismo nel disperdere il calore. Questo fenomeno può provocare una serie di complicazioni, tra cui disidratazione, scompensi cardiovascolari e respiratori, colpi di calore e aggravamento di patologie croniche. La situazione è particolarmente allarmante per le categorie più vulnerabili, come anziani, bambini, donne in gravidanza e persone affette da malattie preesistenti.

Le conseguenze delle notti tropicali

Pregliasco evidenzia che le notti in cui le temperature non scendono sotto i 24-25 gradi Celsius impediscono al corpo di recuperare dallo stress termico accumulato durante il giorno. Questo accumulo di calore può portare a un deterioramento progressivo delle condizioni cliniche delle persone, rendendo necessario un monitoraggio costante. È fondamentale prestare attenzione alle ore notturne, poiché è durante queste ore che il corpo ha bisogno di recuperare.

Raccomandazioni per affrontare il caldo

Le indicazioni fornite dal dottor Pregliasco sono chiare e mirano a prevenire complicazioni legate al caldo estremo. Tra le raccomandazioni principali vi è quella di bere frequentemente acqua, anche in assenza di sete, e di evitare l’esposizione al sole durante le ore più calde della giornata. Limitare l’attività fisica intensa all’aperto e mantenere freschi gli ambienti domestici sono altre misure consigliate. È essenziale che familiari, servizi territoriali e medici di medicina generale si prendano cura delle persone vulnerabili, controllando quotidianamente la loro situazione.

Pregliasco conclude sottolineando che la prevenzione è lo strumento più efficace per affrontare questa emergenza. Intervenire prima che si manifestino i sintomi può ridurre il numero di accessi ai pronto soccorso e prevenire complicazioni gravi.

Altre notizie sul clima in Italia

Oltre alla questione del caldo estremo, sono emerse altre notizie riguardanti il clima in Italia. Attualmente, 27 città sono in allerta per afa record e si prevede che il caldo intenso persisterà fino a Ferragosto, con una possibile tregua solo al Nord tra il 9 e il 10 agosto. Inoltre, si sta discutendo anche dei fattori che contribuiscono alla proliferazione delle zanzare, che non sono legati esclusivamente al caldo.

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