Il caldo continua a strangolare l’Italia, con temperature che si mantengono al di sopra delle medie stagionali, specialmente al Centro e al Sud del paese. Il 2 settembre 2026, i meteorologi avvertono della possibilità di una nuova ondata di calore proveniente dall’Africa.
Situazione meteorologica attuale
Oggi, mercoledì 2 settembre, la situazione climatica è particolarmente critica. In diverse città italiane, sono stati emessi avvisi di allerta: a Bari e Campobasso è previsto il bollino rosso, mentre Palermo, Cagliari e Roma si trovano sotto allerta arancione. In controtendenza, alcune città come Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Genova, Milano, Torino, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo godranno di un momento di respiro, contrassegnate dal bollino verde nei prossimi giorni.
Domani, la situazione non migliorerà: Roma, Bari e Palermo subiranno un’ulteriore intensificazione del caldo, con il bollino rosso che indica il livello massimo di allerta. Cagliari sarà sotto bollino arancione, mentre altre dodici città, tra cui Ancona, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Frosinone, Latina, Messina, Napoli, Perugia, Pescara, Reggio Calabria e Rieti, saranno contrassegnate in giallo, segnalando un rischio moderato.
Prospettive per i prossimi giorni
Secondo Lorenzo Tedici, meteorologo di iLMeteo.it, l’Italia si prepara a fronteggiare la sesta ondata di calore africano. Prima che questo nuovo periodo di intenso caldo si manifesti, il paese sperimenterà alcuni giorni di instabilità climatica. Fino a mercoledì, sono previsti rovesci, in particolare sui rilievi, che potrebbero offrire un po’ di sollievo. Tuttavia, Roma continuerà a registrare temperature elevate, oscillanti tra i 36 e i 37°C, mantenendo il primato di città più calda della Penisola.
Entro la fine della settimana, le temperature potrebbero aumentare fino a 8 gradi oltre la media stagionale, colpendo in modo particolare anche il Nord. A Milano, si prevedono picchi di 36°C, un valore che, se confermato, infrangerebbe il record storico per il mese di settembre. L’attenzione è alta e la popolazione è invitata a prestare attenzione alle avvertenze meteorologiche, in attesa di un miglioramento delle condizioni climatiche.
