Cancro al seno metastatico, Campana (IncontraDonna): “Garantire accesso equo a terapie e diagnosi”

L’appello di Antonella Campana per garantire accesso a cure innovative e test diagnostici per pazienti con cancro al seno metastatico durante l’incontro di Milano sulla medicina di precisione.

Il 19 maggio 2026, Antonella Campana, presidente della Fondazione IncontraDonna, ha lanciato un appello cruciale per garantire l’accesso a cure innovative per tutte le pazienti affette da cancro al seno metastatico. L’occasione è stata un incontro tenutosi a Milano, dedicato alla medicina di precisione e alla biopsia liquida, un esame che permette di analizzare il DNA tumorale attraverso un semplice prelievo di sangue. Campana ha sottolineato l’importanza di eliminare le barriere che ostacolano l’accesso a test diagnostici essenziali, affinché le pazienti non debbano affrontare costi aggiuntivi o disagi nel recarsi presso i centri specializzati.

Accesso a cure innovative e diritti delle pazienti

Durante il suo intervento, Campana ha affermato che è fondamentale garantire a tutte le donne con cancro al seno metastatico l’accesso alle migliori terapie disponibili. Ha evidenziato come la possibilità di effettuare test diagnostici senza dover affrontare difficoltà economiche o logistiche sia un diritto che deve essere tutelato in tutte le regioni italiane. L’attenzione si è concentrata sulla necessità di semplificare il percorso di cura, rendendo più agevole l’accesso a esami diagnostici cruciali, che possono influenzare significativamente le opzioni terapeutiche disponibili.

Campana ha inoltre parlato della necessità di ridurre il peso finanziario e temporale che grava sulle pazienti, che spesso devono affrontare controlli continui e spostamenti frequenti. Queste condizioni possono gravare pesantemente sulla loro vita quotidiana, influenzando negativamente la qualità della vita. L’obiettivo è supportare le donne in questo difficile percorso, garantendo che possano ricevere le cure di cui hanno bisogno senza ulteriori complicazioni.

Il ruolo della medicina di precisione

La medicina di precisione si sta affermando come un approccio fondamentale nella lotta contro il cancro al seno metastatico, in particolare per le forme ormonoresponsivo e Her2 negativo. Campana ha messo in luce l’importanza della biopsia liquida, che consente di monitorare l’evoluzione della malattia attraverso un metodo meno invasivo rispetto alle biopsie tradizionali. Questo approccio innovativo non solo facilita il monitoraggio della risposta alle terapie, ma offre anche l’opportunità di personalizzare i trattamenti in base alle caratteristiche specifiche del tumore di ciascuna paziente.

In un contesto in cui la qualità della vita è diventata una priorità nella gestione del cancro, Campana ha sottolineato che l’accesso a terapie orali rappresenta un passo avanti significativo. Queste terapie consentono alle pazienti di ridurre le visite in ospedale, migliorando così la loro vita quotidiana e la gestione della malattia. La sopravvivenza delle donne affette da cancro al seno è aumentata grazie a trattamenti più mirati e personalizzati, ma è fondamentale continuare a lavorare per garantire che ogni paziente possa beneficiare di queste innovazioni.

L’incontro di Milano ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra esperti e professionisti del settore, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sulla necessità di garantire un accesso equo a cure di alta qualità per tutte le donne colpite da questa malattia.

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