Il 15 gennaio 2026, durante una conferenza stampa tenutasi alla Camera dei Deputati, Ugo Cappellacci, presidente della Commissione Affari sociali e Sanità, ha sottolineato l’importanza di riformare il Servizio sanitario nazionale (SSN). La conferenza, organizzata da Forza Italia, ha avuto come tema centrale la necessità di eliminare le incompatibilità per ridurre le liste d’attesa e rafforzare il sistema pubblico.
Cappellacci ha ringraziato Antonio Tajani per la scelta strategica di focalizzarsi su un settore cruciale come quello della sanità, evidenziando anche il lavoro encomiabile del ministro della Salute, Orazio Schillaci. Il presidente ha affermato che il Governo sta lavorando per rendere concreti i principi fondamentali necessari per il rilancio del SSN, un obiettivo che richiede un approccio riformista.
Necessità di riforma del sistema sanitario
Cappellacci ha messo in evidenza che, sebbene siano stati raggiunti record storici per le risorse finanziarie destinate alla sanità, questo non è sufficiente. Ha dichiarato che il passaggio cruciale è rappresentato dalla riforma del sistema, poiché i bisogni di salute della popolazione sono notevolmente cambiati nel tempo. La domanda di assistenza, la demografia e il contesto in cui opera il sistema sanitario sono elementi che richiedono un aggiornamento delle regole e delle procedure.
Il presidente ha fornito un aggiornamento sull’iter parlamentare della proposta in discussione, che fa parte della legge delega sulle professioni sanitarie. Questa legge è il risultato di un’indagine conoscitiva condotta dalla Commissione Affari sociali e Sanità, con il coinvolgimento di tutte le categorie professionali. Cappellacci ha annunciato che le audizioni continueranno anche nella settimana successiva, con un programma di 31 audizioni per garantire un esame approfondito e rapido del provvedimento.
Rafforzare le professioni sanitarie
Cappellacci ha sottolineato l’importanza di intervenire a sostegno delle professioni sanitarie, definendole come un riferimento fondamentale per il sistema. Ha affermato che è essenziale mettere i professionisti nelle condizioni di lavorare al meglio, affinché possano rispondere adeguatamente alle nuove esigenze della popolazione. La proposta di modifica delle regole si inserisce in un contesto di cambiamenti significativi rispetto al passato, con l’obiettivo di rendere il SSN un sistema sempre più forte e in grado di affrontare le sfide attuali e future.
Il presidente ha concluso affermando che il sistema sanitario deve essere aggiornato con strumenti di riforma adeguati, per affrontare le nuove sfide e garantire un servizio di qualità ai cittadini. La conferenza ha rappresentato un momento cruciale per discutere le strategie future e il percorso da intraprendere per un SSN più efficiente e reattivo.
