Federica Cappelletti, presidente della Serie A Women, ha lanciato un appello significativo per la prevenzione dei tumori correlati all’HPV durante un evento svoltosi a Roma il 17 febbraio 2026. La campagna di sensibilizzazione, intitolata “Blocca l’Hpv con la vaccinazione”, è stata organizzata da MSD Italia in collaborazione con la Serie A Women e ha ricevuto l’approvazione del Ministero della Salute. L’iniziativa si inserisce in un progetto più ampio volto a promuovere la salute pubblica, sottolineando l’importanza della vaccinazione come strumento di prevenzione.
Il ruolo delle portiere e la vaccinazione
Cappelletti ha paragonato il ruolo delle portiere nel calcio a quello del vaccino, affermando: “Come durante le partite, le portiere al 90% definiscono il risultato della partita, il vaccino ferma il virus HPV e aiuta a vincere la partita”. Questo confronto evidenzia l’importanza cruciale della vaccinazione nel contrastare un virus che, pur essendo spesso associato al genere femminile, colpisce anche gli uomini. La campagna mira a raggiungere entrambi i sessi, sottolineando che la prevenzione deve essere un obiettivo collettivo.
Il calcio femminile come veicolo di messaggi positivi
La presidente della Serie A Women ha evidenziato come il calcio femminile possa fungere da veicolo per messaggi positivi e importanti. “Siamo onorate e felici di essere portatrici di questo messaggio”, ha dichiarato Cappelletti, sottolineando che l’HPV è un virus silenzioso che può causare danni seri. La campagna si propone di far sentire la voce delle donne nel calcio, utilizzando la popolarità dello sport per educare e sensibilizzare il pubblico sull’importanza della vaccinazione.
Un passo importante nella lotta contro i tumori
La campagna “Blocca l’Hpv con la vaccinazione” rappresenta un passo importante nella lotta contro i tumori HPV-correlati, un tema che richiede attenzione e impegno da parte di tutti. La Serie A Women, attraverso questa iniziativa, dimostra il suo impegno non solo per il calcio, ma anche per la salute e il benessere della comunità. La collaborazione tra sport e salute pubblica si rivela fondamentale per diffondere un messaggio chiaro e incisivo, invitando tutti a partecipare attivamente alla prevenzione.
