Dal 9 al 15 febbraio 2026, in occasione della celebrazione di San Valentino, la Fondazione Anmco per il Tuo cuore lancia l’iniziativa “Cardiologie aperte 2026”. Questo evento, che segna la ventesima edizione, si propone di sensibilizzare la popolazione sulla prevenzione cardiovascolare, un tema di fondamentale importanza, dato che le malattie cardiovascolari rimangono la principale causa di mortalità a livello globale.
Durante questa settimana, i cittadini potranno usufruire di un numero verde, il 800.05.22.33, attivo dal lunedì 9 a venerdì 13 febbraio, dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 16:00. Saranno disponibili circa 600 cardiologi dell’Associazione Italiana Medici Cardiologi Ospedalieri (Anmco), pronti a rispondere alle domande riguardanti i problemi legati al cuore. L’iniziativa offre anche 1.300 ore di consulenza cardiologica gratuita, dimostrando l’impegno della fondazione nella lotta contro le patologie cardiovascolari.
Attività in presenza e screening gratuiti
Oltre alla consulenza telefonica, “Cardiologie aperte 2026” prevede attività in presenza in diverse cardiologie, dove si svolgeranno screening cardiologici personalizzati e eventi formativi. Il calendario delle attività, con dettagli su orari e luoghi, sarà pubblicato sul sito ufficiale della Fondazione. Quest’anno, particolare attenzione sarà posta su temi come fibrillazione atriale, cardioncologia, e scompenso cardiaco, con l’obiettivo di informare i cittadini sui fattori di rischio modificabili, come la dislipidemia.
Il messaggio di prevenzione del presidente Gabrielli
Domenico Gabrielli, presidente della Fondazione per il Tuo cuore e direttore della Cardiologia dell’ospedale San Camillo di Roma, sottolinea l’importanza della prevenzione. “Le malattie cardiovascolari rappresentano ancora oggi la prima causa di mortalità e disabilità, ma una parte significativa di questi eventi può essere prevenuta attraverso corretti stili di vita e un’adeguata prevenzione cardiovascolare“, afferma. La Fondazione si impegna a fornire un approccio personalizzato alla salute del cuore, tenendo conto delle patologie correlate e dei fattori di rischio individuali.
Focus sulle dislipidemie e sui rischi associati
Gabrielli evidenzia anche il problema delle dislipidemie, che sono alterazioni nei livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue. Questi fattori aumentano il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari gravi, come infarti e ictus. “Studi sulla popolazione italiana mostrano che circa il 60% dei cittadini ha livelli di colesterolo elevati, spesso senza rendersene conto”, spiega. La mancanza di sintomi evidenti rende essenziale il monitoraggio regolare del profilo lipidico.
Prevenzione cardiovascolare e oncologia
Gabrielli sottolinea che la prevenzione cardiovascolare è cruciale anche nel contesto oncologico. Le terapie per il cancro possono avere effetti collaterali sul sistema cardiovascolare, rendendo necessaria una gestione integrata della salute del paziente. La cardioncologia si propone di garantire che le cure oncologiche non compromettano la salute del cuore, promuovendo la diagnosi precoce e migliorando la qualità della vita dei pazienti.
Massimo Grimaldi, presidente nazionale dell’Anmco, aggiunge che l’associazione è attiva da oltre 60 anni per migliorare la salute cardiovascolare della popolazione. “La prevenzione è fondamentale per tutti, a partire dai giovani. Azioni semplici come una dieta equilibrata, attività fisica regolare e monitoraggio della salute possono fare la differenza”, afferma Grimaldi. L’iniziativa “Cardiologie aperte” rappresenta un’opportunità preziosa per i cittadini di accedere a informazioni e servizi gratuiti, contribuendo a costruire un futuro più sano per tutti.
