Carnevale: la dermatologa avverte sui trucchi per bambini, solo se sicuri

La dottoressa Pirrotta consiglia prudenza nella scelta dei cosmetici per il Carnevale 2026, evidenziando la sensibilità della pelle dei bambini e i rischi di irritazioni e allergie.

Per il Carnevale del 2026, la scelta dei prodotti per il trucco dei bambini richiede particolare attenzione, specialmente per garantire la loro sicurezza. Lia Pirrotta, dirigente medico di primo livello e specialista in Allergologia e Immunologia presso l’IdiIstituto dermopatico dell’Immacolata Irccs di Roma, ha fornito indicazioni importanti in merito all’uso dei cosmetici per i più piccoli. La dermatologa ha avvertito che la pelle dei bambini è notevolmente più sensibile rispetto a quella degli adulti, il che la rende più suscettibile a irritazioni e reazioni allergiche.

Scelta dei prodotti

La dottoressa Pirrotta ha raccomandato di optare per prodotti a base acquosa, evitando colori come il blu e il rosso, noti per il loro potenziale allergizzante. È fondamentale che i cosmetici siano dermatologicamente testati, riportino il marchio CE e siano ipoallergenici. “Anche se il trucco è destinato a durare solo uno o due giorni, la sicurezza deve sempre essere la priorità”, ha sottolineato la specialista. La dermatologa ha anche evidenziato l’importanza di prestare attenzione alla zona degli occhi, che è particolarmente vulnerabile.

Rischi e precauzioni

Secondo Pirrotta, l’area delle palpebre è la parte più sottile della pelle, con uno spessore di soli 4-5 millimetri, e per questo motivo è essenziale utilizzare prodotti che non siano a lunga tenuta e che possano essere facilmente rimossi. Al termine della giornata di Carnevale, è consigliabile pulire accuratamente la pelle con detergenti delicati e idratarla in modo adeguato. Ignorare questi accorgimenti può portare a reazioni cutanee come dermatiti, rossore, prurito e gonfiore delle palpebre. Per i bambini predisposti ad allergie, la pelle potrebbe sensibilizzarsi ulteriormente nel tempo.

Pratiche sicure per il trucco

Il trucco è un’attività divertente per i bambini, ma Pirrotta ha avvertito che è meglio evitare la condivisione di trucchi, pennelli o spugnette, poiché ciò potrebbe favorire la trasmissione di batteri e causare dermatiti o congiuntiviti virali. Tra le altre raccomandazioni, la dermatologa ha suggerito di non coprire completamente le palpebre e di evitare il trucco su narici e bocca per prevenire l’ingestione di sostanze chimiche. Se un bambino presenta irritazioni cutanee a causa di un raffreddore, come secchezza attorno al naso e alla bocca, è meglio astenersi dall’applicare il trucco. Infine, Pirrotta ha sottolineato che esistono formulazioni specifiche per bambini, e che è opportuno evitare l’uso di cosmetici destinati agli adulti.

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