Cataratta: debutto del ‘super laser’ con intelligenza artificiale all’Ircss Negrar

L’IRCCS di Negrar introduce il sistema Ally, il primo in Italia, per la chirurgia della cataratta, combinando femtolaser e intelligenza artificiale per interventi più precisi e personalizzati.

L’innovazione tecnologica nel campo della medicina continua a progredire, e un esempio significativo è l’introduzione dell’intelligenza artificiale nel trattamento della cataratta. L’IRCCS ‘Sacro Cuore Don Calabria’ di Negrar, situato in provincia di Verona, si distingue come il primo in Italia a implementare il sistema Ally (Adaptive Cataract Treatment System). Questa piattaforma innovativa, che combina il femtolaser con algoritmi avanzati di intelligenza artificiale, promette di rivoluzionare la chirurgia oculistica, rendendo gli interventi più precisi e personalizzati.

Il sistema Ally e le sue funzionalità

Il sistema Ally rappresenta un passo avanti nel trattamento della cataratta, grazie alla sua capacità di elaborare in tempo reale le scansioni oculari. Utilizzando sofisticati algoritmi, il femtolaser è in grado di creare una mappa dettagliata delle strutture anatomiche dell’occhio, permettendo al chirurgo di eseguire tagli su misura. Questo approccio non solo aumenta la precisione dell’intervento, ma si adatta anche alle specifiche caratteristiche oculari di ciascun paziente. La tecnologia è stata installata in meno di 200 strutture a livello mondiale e il suo debutto in Italia è un segno dell’impegno dell’IRCCS di Negrar per l’innovazione.

Comprendere la cataratta

La cataratta è definita come l’opacizzazione del cristallino, la lente naturale dell’occhio. Grazia Pertile, direttrice del reparto di Oculistica dell’IRCCS, ha spiegato che questa condizione è causata dall’alterazione delle proteine nel cristallino, che diminuisce la trasparenza e ostacola il passaggio della luce alla retina. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, la cataratta è la principale causa di cecità e disturbi visivi nel mondo, con circa 20 milioni di persone affette da questa patologia. In Italia, l’intervento chirurgico per la cataratta è il più comune, con circa 650.000 procedure eseguite ogni anno, un numero destinato a crescere a causa dell’invecchiamento della popolazione.

Il ruolo dell’intelligenza artificiale

L’intelligenza artificiale gioca un ruolo cruciale nel miglioramento della chirurgia della cataratta. Grazie a sei telecamere integrate, il sistema Ally è in grado di effettuare scansioni dettagliate del cristallino, identificando in tempo reale la densità e la posizione della cataratta. Questo consente ai chirurghi di pianificare e realizzare incisioni con una precisione senza precedenti, migliorando notevolmente i risultati visivi post-operatori. Inoltre, il sistema permette di eseguire la procedura di frammentazione laser in tempi rapidi, ottimizzando l’intero flusso di lavoro.

Una nuova era per la chirurgia della cataratta

Il chirurgo Claudio Cracco, amministratore delegato dell’IRCCS di Negrar, ha sottolineato l’importanza di questa nuova tecnologia nel rendere la chirurgia della cataratta più efficiente e sicura. La combinazione di competenza medica, chirurgia e intelligenza artificiale segna l’inizio di un’era in cui i risultati ottenuti sono sempre più affidabili e vicini alla visione naturale. Con l’aggiornamento del femtolaser in versione robotica assistita dall’IA, l’unità operativa di Oculistica dell’IRCCS di Negrar si conferma come un polo d’eccellenza nell’innovazione tecnologica.

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