Cerimonia di laurea: XI edizione del Corso di Alta Specializzazione in Management dello Sport, l’ad Nepi sottolinea l’importanza dello sport nella vita quotidiana.

La cerimonia di laurea del Corso di Alta Specializzazione in Management dello Sport premia 23 neolaureati e sottolinea l’importanza del settore sportivo per inclusione e benessere collettivo.

Il 14 luglio 2025, al Circolo del Tennis del Foro Italico di Roma, si è tenuta la cerimonia di laurea per l’undicesima edizione del Corso di Alta Specializzazione in Management dello Sport, organizzato dalla Scuola dello Sport di Sport e Salute. Questo evento ha rappresentato un’importante tappa di conclusione per i 23 partecipanti dell’edizione 2024-2025, che hanno completato un intenso percorso formativo, comprendente lezioni in aula e stage pratici presso le strutture di Sport e Salute.

Il corso di alta specializzazione in management dello sport

Il Corso di Alta Specializzazione in Management dello Sport è stato concepito per formare una nuova generazione di professionisti capaci di supportare il sistema sportivo italiano. Questo programma didattico affronta tematiche cruciali legate alla gestione e all’organizzazione dello sport, combinando lezioni teoriche, laboratori pratici, testimonianze di esperti del settore e casi studio. Tale approccio permette agli studenti di interagire direttamente con professionisti e manager, acquisendo competenze essenziali per il loro futuro lavorativo.

La cerimonia di laurea ha visto la partecipazione di figure di spicco, tra cui l’Amministratore Delegato di Sport e Salute, Diego Nepi Molineris, che ha sottolineato l’importanza di questo momento per il panorama sportivo italiano. Durante il suo intervento, ha esortato i neolaureati a considerare lo sport come un elemento fondamentale della società contemporanea, evidenziando come esso possa favorire l’inclusione e il benessere collettivo. Nepi Molineris ha paragonato il percorso intrapreso dai corsisti a una traversata verso un oceano di opportunità, invitandoli a esplorare le diverse forme in cui lo sport può manifestarsi.

Interventi e premi

Il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, ha espresso il suo apprezzamento per il ruolo formativo della Scuola dello Sport, sottolineando l’importanza di ascoltare le nuove generazioni e di offrire loro opportunità di crescita. Ha messo in evidenza la necessità di un capitale umano qualificato, in grado di affrontare le sfide future del settore sportivo.

Anche il Capo del Dipartimento per lo Sport, Flavio Siniscalchi, ha ribadito l’importanza di un aggiornamento continuo nel campo sportivo, evidenziando come questo rappresenti un fattore distintivo per i manager del settore. Ha parlato di come lo sport stia diventando un contenitore sempre più multidisciplinare, richiedendo competenze diversificate e una visione innovativa.

Il prestigioso ospite Michele Uva, Direttore Esecutivo UEFA per la Sostenibilità e Responsabile UEFA per Euro2032 in Italia, ha tenuto una lectio magistralis, sottolineando il ruolo dello sport come piattaforma sociale e di comunicazione globale, capace di evocare emozioni profonde. Le sue parole hanno ispirato i partecipanti, incoraggiandoli a considerare la loro futura carriera nel mondo dello sport come un’opportunità per fare la differenza nella società.

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