Cicchetti (Agenas): la riforma del Ssn è necessaria per integrare tecnologia, territori e ospedali

La riforma del Servizio Sanitario Nazionale punta a migliorare competenze e integrazione tra professionisti, sostenuta da Johnson & Johnson e dall’Università Cattolica del Sacro Cuore.

La riforma del Servizio Sanitario Nazionale è ormai alle porte, frutto di un impegno concreto sostenuto dai fondi del Pnrr e dal Decreto ministeriale 77 del 2022. Americo Cicchetti, Commissario straordinario dell’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (Agenas), ha condiviso queste informazioni durante un incontro con i giornalisti, in occasione del lancio di “Officina delle Competenze“. Questa iniziativa, promossa da Johnson & Johnson in collaborazione con l’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, mira a rinnovare e migliorare le competenze nel settore sanitario.

Il nuovo modello di servizio sanitario

Cicchetti ha sottolineato l’importanza di avvicinare il Servizio Sanitario ai cittadini, un obiettivo che richiede un’interconnessione tra le attività svolte sul territorio e le competenze specialistiche disponibili negli ospedali. Questo approccio mira a garantire una risposta più efficace e tempestiva alle esigenze della popolazione. La revisione dei profili di ruolo è uno degli aspetti chiave di questa trasformazione, che porterà a una necessaria evoluzione del modello di competenze richieste per operare nel settore.

Il Commissario ha evidenziato che il cambiamento non sarà solo strutturale, ma anche culturale, con l’intento di promuovere una maggiore sinergia tra le diverse figure professionali coinvolte nel sistema sanitario. Questo richiede una formazione adeguata e un aggiornamento continuo per tutti gli operatori, affinché possano affrontare le sfide di un contesto in continua evoluzione.

Il ruolo di ‘officina delle competenze’

Officina delle Competenze” rappresenta un passo significativo verso la realizzazione di questo obiettivo. L’iniziativa si propone di sviluppare programmi di formazione e aggiornamento per i professionisti del settore, affinché possano acquisire le competenze necessarie per operare in un sistema sanitario sempre più integrato e orientato al paziente. L’incontro con la stampa ha messo in evidenza l’importanza della collaborazione tra enti privati e istituzioni pubbliche, un elemento fondamentale per il successo della riforma.

Johnson & Johnson, attraverso questa iniziativa, si impegna a sostenere il Servizio Sanitario Nazionale, contribuendo a formare una nuova generazione di professionisti capaci di rispondere alle sfide del presente e del futuro. La sinergia con l’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari dell’Università Cattolica del Sacro Cuore garantirà un approccio scientifico e innovativo alla formazione, rendendo i corsi pratici e orientati alle reali esigenze del sistema sanitario.

Il 2025 si preannuncia come un anno cruciale per il Servizio Sanitario Nazionale, con l’attuazione di strategie che mirano a migliorare l’efficienza e la qualità dei servizi offerti ai cittadini. La riforma, in fase di implementazione, si propone di rispondere in modo adeguato alle sfide emergenti, garantendo al contempo un’adeguata formazione per tutti gli operatori del settore.

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