L’importanza di un approccio clinico di genere nella salute femminile è emersa in modo chiaro durante l’evento “Qui, per la salute di ogni donna”, tenutosi a Roma il 27 maggio 2026. Annamaria Colao, direttrice della UOC di Endocrinologia presso il Policlinico Federico II di Napoli e titolare della Cattedra Unesco ‘Educazione alla salute e allo sviluppo sostenibile’, ha sottolineato come le donne presentano una diversa incidenza di patologie rispetto agli uomini, evidenziando la necessità di un intervento medico specifico.
Patologie femminili e differenze di genere
Durante il suo intervento, Colao ha messo in evidenza che il tumore al seno è la principale patologia oncologica che colpisce le donne, mentre i tumori dell’apparato digerente mostrano una distribuzione simile tra i sess. Tuttavia, le differenze si ampliano in altri ambiti. Disturbi neurologici, come la depressione e l’emicrania, insieme a condizioni come l’osteoporosi e le malattie tiroidee, colpiscono le donne con una frequenza che può arrivare fino a cinque volte superiore rispetto agli uomini. Queste statistiche evidenziano l’esigenza di una maggiore attenzione verso la salute femminile, poiché non tutte le malattie si manifestano allo stesso modo tra i due sess.
Colao ha anche fatto notare che esistono malattie che colpiscono entrambi i sess, come le malattie cardiovascolari e alcune patologie epatiche e renali, ma che si presentano con caratteristiche diverse. “Non ci sono organi ‘neutri’ dal punto di vista del genere“, ha affermato, sottolineando come le differenze biologiche influenzino l’espressione e la progressione delle malattie, rendendo necessario un approccio più mirato nella diagnosi e nel trattamento.
Il ruolo degli ormoni nella salute
Al centro della discussione di Colao c’è l’importanza del sistema ormonale, che regola una vasta gamma di processi biologici. “Gli ormoni agiscono su tutto il corpo e ogni funzione biologica è influenzata da un sistema complesso di interazioni endocrine”, ha spiegato. Queste interazioni sono continuamente modificate da fattori come alimentazione, ambiente e stile di vita, rendendo fondamentale considerare l’assetto ormonale nella valutazione della salute di ogni individuo.
Tuttavia, l’endocrinologa ha evidenziato che, nella pratica clinica quotidiana, il ruolo degli ormoni è spesso sottovalutato. Questa situazione porta a una mancanza di consapevolezza riguardo alla complessità della salute femminile e alla necessità di un approccio multidisciplinare. “Solo attraverso il confronto tra specialisti di diverse aree possiamo comprendere appieno il paziente e costruire percorsi di cura più efficaci”, ha concluso Colao, evidenziando l’importanza della collaborazione in ambito sanitario.
L’incontro ha rappresentato un passo significativo verso una maggiore consapevolezza e attenzione nei confronti della salute delle donne, promuovendo l’importanza di un approccio personalizzato e informato.
