Il 1 gennaio 2026, Mauro Minelli, immunologo clinico e docente di Nutrizione umana alla Lum, ha presentato un piano di recupero nutrizionale post-festività. Durante le festività natalizie e il Capodanno, molti hanno sperimentato abbuffate che possono influire sulla salute e sul benessere. Con l’arrivo del nuovo anno, è cruciale affrontare i risultati di queste eccessive indulgenze e rimettersi in forma. Minelli ha sottolineato l’importanza di un approccio che privilegi la densità nutrizionale, puntando su alimenti con poche calorie ma ricchi di nutrienti e facilmente digeribili.
Il piano di recupero nutrizionale
A partire dal 2 gennaio 2026, Minelli propone un programma di tre giorni per “resettare” il corpo. Il primo giorno è dedicato alla fase di drenaggio, essenziale per eliminare il gonfiore e il sodio accumulato durante le feste. La giornata inizia con un bicchiere di acqua tiepida e limone, che stimola la motilità intestinale. Per colazione, si consiglia yogurt greco bianco con mirtilli e noci, che forniscono proteine e antiossidanti. A pranzo, una vellutata di zucca o zucchine accompagnata da merluzzo al vapore, condita con un filo d’olio extravergine d’oliva. La cena prevede petto di pollo o tofu alla piastra con asparagi o finocchi, noti per il loro effetto diuretico.
Il secondo giorno si concentra sul risveglio dell’insulina, per riabituare il corpo alla gestione dei carboidrati complessi. La colazione consiste in due fette biscottate integrali con crema di mandorle e tè verde. A pranzo, è previsto riso integrale o quinoa con broccoli saltati in padella, mentre la cena propone un’omelette di albumi con spinaci freschi, per un apporto proteico senza eccessivi grassi.
Il terzo giorno ha come obiettivo la stabilizzazione energetica. Per colazione, un piccolo porridge di avena con acqua o latte vegetale e cannella. Il pranzo prevede un’insalata mista con ceci, carote, semi di girasole e mela verde. Infine, la cena consiste in salmone al forno con bietole o cicoria, ricco di Omega-3, importanti per contrastare l’infiammazione.
Le regole fondamentali per il detox
Minelli ha evidenziato tre regole d’oro da seguire durante questi tre giorni di detox. La prima regola è l’astinenza totale dall’alcol, poiché il fegato è già impegnato a smaltire le tossine accumulate e l’alcol potrebbe ostacolare questo processo. La seconda regola prevede di privilegiare cibi ricchi di potassio, come banane e spinaci, per favorire l’eliminazione del sodio in eccesso. Infine, è fondamentale mantenere un’adeguata idratazione, bevendo almeno 2,5 litri di acqua al giorno. In caso di fame tra i pasti, sono consigliate tisane al tarassaco o cardo mariano, noti per le loro proprietà benefiche sul fegato.
Minelli conclude suggerendo che non è necessario dedicarsi a intensi allenamenti in palestra durante questi giorni. Una camminata di 30 minuti a passo svelto dopo il pranzo può essere molto efficace per abbassare il picco glicemico e aiutare il corpo a riprendere il controllo. Con queste semplici ma efficaci strategie, è possibile affrontare il nuovo anno con un rinnovato equilibrio alimentare.

