Cooperazione tra Italia e Libia: Gsd e Gksd siglano accordi da oltre 2 miliardi di dollari

Accordi tra il Gruppo San Donato e il Gruppo Gksd per progetti da 2 miliardi di dollari in sanità ed energia a Benghazi, promuovendo cooperazione e sviluppo in Libia.

Il 15 gennaio 2026, a Benghazi, si sono svolti importanti accordi tra il Gruppo San Donato e il Gruppo Gksd, volti a sviluppare progetti strategici nel settore della sanità e dell’energia in Libia. Questi contratti, che superano i 2 miliardi di dollari, segnano un passo significativo verso la cooperazione internazionale e il trasferimento di competenze italiane nel Paese nordafricano.

Accordi strategici a benghazi

La firma dei contratti ha avuto luogo in un contesto di crescente impegno da parte del Gruppo San Donato, che include l’Irccs Ospedale San Raffaele di Milano, e del Gruppo Gksd. Questo evento è il risultato di precedenti missioni operative, durante le quali i rappresentanti dei due gruppi hanno interagito con le istituzioni locali per identificare le priorità necessarie per lo sviluppo della Libia. L’obiettivo è quello di allineare le esigenze locali con standard internazionali di qualità e sostenibilità.

Il primo progetto prevede la gestione e la ristrutturazione del Benghazi Medical Center, che è l’ospedale di riferimento per l’area. Questo intervento include la riqualificazione delle infrastrutture e l’ammodernamento delle tecnologie sanitarie, oltre al supporto nella gestione dei servizi clinici. Il modello organizzativo sarà fornito dal Gruppo San Donato, che garantirà anche la formazione del personale.

Iniziative nel settore oncologico e impianti energetici

Un altro aspetto fondamentale degli accordi riguarda la gestione del Centro Oncologico di Benghazi, un ospedale specializzato che richiederà l’inserimento di personale altamente qualificato per fornire cure oncologiche. Il progetto si avvarrà dell’esperienza del Gruppo San Donato, in particolare del San Raffaele, per garantire un servizio di alta qualità.

In aggiunta, è previsto lo sviluppo di un impianto Waste-to-Energy a Benghazi, destinato alla valorizzazione dei rifiuti urbani. Questo impianto avrà una capacità di trattamento di 675.000 tonnellate all’anno, contribuendo così a migliorare la salute pubblica, la sicurezza energetica e la sostenibilità ambientale. Il Gruppo Gksd si occuperà delle attività di ingegneria e costruzione, nonché della formazione del personale per la gestione dell’impianto.

Presenze e dichiarazioni significative

Alla cerimonia di firma hanno partecipato figure di spicco, tra cui Angelino Alfano, presidente del Gruppo San Donato, e Kamel Ghribi, presidente di Gksd. Anche il viceministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Edmondo Cirielli, ha rappresentato il Governo italiano in questo evento cruciale. Ghribi ha sottolineato l’importanza di questi accordi, evidenziando come il rafforzamento delle infrastrutture sanitarie ed energetiche sia fondamentale per la stabilità e il benessere delle comunità locali.

In questo contesto, il Gruppo San Donato e Gksd si confermano come partner strategici per il processo di ricostruzione e sviluppo sostenibile della Libia, puntando a migliorare i servizi essenziali per la popolazione e a garantire un futuro più prospero per il Paese.

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