Corazza (Apiafco): “Importante coinvolgere le associazioni nelle decisioni sulle cure”

La presidente di Apiafco, Valeria Corazza, chiede un miglioramento della comunicazione tra pazienti e medici e un accesso facilitato alle cure innovative durante un evento a Roma.

Valeria Corazza, presidente dell’Associazione psoriasici italiani amici della Fondazione Corazza (Apiafco), ha espresso la necessità di migliorare la comunicazione tra pazienti e medici durante un evento tenutosi a Roma il 6 maggio 2026. L’incontro, intitolato “Innovazione e sostenibilità del sistema sanitario nazionale: il valore della partecipazione”, ha visto la presentazione del Consensus Paper sulla sanità partecipativa, risultato di una collaborazione tra Altems e Ucb. Corazza ha sottolineato l’importanza di informare e formare i pazienti, per ripristinare un rapporto di fiducia che si è indebolito nel tempo.

Il valore della partecipazione nella sanità

Durante il suo intervento, Corazza ha messo in evidenza che il paziente deve essere considerato non solo come un soggetto passivo, ma come un attore attivo nelle decisioni riguardanti la propria salute. “Il paziente non deve essere solo ‘al centro’ delle scelte, ma di fianco a coloro che le assumono”, ha affermato. Questo approccio richiede un cambiamento culturale significativo nel modo in cui le istituzioni sanitarie interagiscono con i rappresentanti dei pazienti. Nonostante l’emanazione di decreti e disegni di legge, Corazza ha evidenziato che è ancora necessaria una maggiore inclusione dei pazienti nei tavoli decisionali, dove si discutono terapie e cure.

Corazza ha anche affrontato il tema dell’accesso alle nuove terapie, evidenziando che il Ministero della Salute a volte tende a riservare i farmaci innovativi a malattie con un numero limitato di pazienti. “Noi, che contiamo un milione e 400mila pazienti di cui 200mila in forma grave, cosa dobbiamo fare?”, ha chiesto. La presidente di Apiafco ha sottolineato come le associazioni stiano evolvendo, non limitandosi più a fornire supporto ai pazienti, ma sviluppando anche una forte attività di advocacy. Le associazioni, ora composte da professionisti, sono in grado di dialogare alla pari con le istituzioni.

Le sfide economiche nell’accesso alle cure

Un altro punto cruciale discusso da Corazza riguarda le difficoltà economiche che affliggono il sistema sanitario. “Mancano i soldi e si è costretti a prendere delle decisioni”, ha affermato. In particolare, ha sottolineato come le malattie dermatologiche, non essendo letali, spesso non ricevono le stesse attenzioni e risorse dedicate a patologie oncologiche. In Italia, i pazienti affetti da malattie dermatologiche sono numerosi, e la loro qualità della vita è compromessa. Corazza ha espresso la necessità di facilitare l’accesso alle cure innovative, piuttosto che continuare a proporre farmaci obsoleti, economici ma poco efficaci.

La presidente di Apiafco ha concluso il suo intervento denunciando una certa sordità da parte delle istituzioni, come se ci fossero sempre questioni più importanti da affrontare. Questo richiamo alla responsabilità ha trovato eco tra i partecipanti all’evento, che hanno riconosciuto l’importanza di un dialogo aperto e costruttivo per affrontare le sfide del sistema sanitario italiano.

L’evento di Roma ha rappresentato un’importante occasione per riflettere sulle problematiche attuali della sanità e sulla necessità di un cambiamento che metta realmente al centro il paziente e le sue esigenze.

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