Cossolo di Federfarma: “Le farmacie dei servizi riducono le liste d’attesa”

Il presidente di Federfarma, Marco Cossolo, discute l’importanza delle farmacie dei servizi per ridurre le liste d’attesa e migliorare il sistema sanitario italiano durante un convegno a Roma.

Il 15 aprile 2026, Marco Cossolo, presidente nazionale di Federfarma, ha affrontato questioni cruciali riguardanti il sistema sanitario italiano durante il convegno “Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide”, tenutosi a Roma. Durante il suo intervento, Cossolo ha evidenziato come l’uso efficace delle farmacie dei servizi possa contribuire a ridurre le liste d’attesa, un tema di crescente rilevanza nel panorama sanitario attuale.

Il ruolo delle farmacie dei servizi

Cossolo ha sottolineato che nelle regioni in cui le farmacie dei servizi vengono utilizzate in modo appropriato, si è registrato un significativo abbattimento delle liste d’attesa. Un esempio concreto è quello delle Marche, dove si è registrata una diminuzione del 18% delle liste d’attesa, in particolare nei servizi di telecardiologia. Questo dato dimostra come un’integrazione efficace tra farmacie e servizi sanitari possa portare a risultati tangibili per i pazienti. Anche in Piemonte, l’impatto positivo è stato evidente, tanto che la Regione ha deciso di chiudere la fase di sperimentazione, prolungando invece l’iniziativa.

Le sfide delle ricette e dei meccanismi di controllo

Cossolo ha messo in luce un problema critico legato alla gestione delle ricette mediche. Ha spiegato che alcune regioni, come la Lombardia, hanno implementato nuovi meccanismi di controllo, mentre altre si trovano in una situazione di ritardo. Questo divario crea difficoltà nel collegare la prescrizione medica alla cosiddetta “bruciatura” della ricetta, un processo fondamentale per garantire la tracciabilità e l’efficienza del servizio sanitario. La legge di Bilancio prevede una norma al riguardo, ma ora si attende l’emanazione dei decreti attuativi per passare dalle parole ai fatti.

Cossolo ha concluso il suo intervento sottolineando l’importanza di un approccio uniforme e coordinato tra le diverse regioni, per garantire che tutti i cittadini possano beneficiare di un sistema sanitario efficiente e reattivo. L’attenzione alle farmacie dei servizi e la risoluzione delle problematiche legate alle ricette sono passi fondamentali per migliorare l’accesso alle cure e ridurre le attese per i pazienti.

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