La cerimonia di consegna dei premi di laurea “Giulia Cecchettin” si è svolta presso l’Università di Roma Tor Vergata, un evento significativo che ha visto la partecipazione della professoressa Roberta Costa, docente di Ingegneria Gestionale. L’8 maggio 2025, la professoressa Costa è stata invitata dalla professoressa Martini a intervenire come relatrice, in qualità di curatrice del libro annuale associato a questo prestigioso riconoscimento. Il volume raccoglie gli estratti delle tesi di laurea degli studenti e delle studentesse, tutti incentrati su tematiche di grande rilevanza sociale.
Iniziativa di premiare le tesi di laurea
L’iniziativa di premiare le tesi di laurea prende il nome da Giulia Cecchettin, una giovane studentessa di Ingegneria Biomedica dell’Università di Padova, tragicamente scomparsa a causa di un femminicidio nel novembre 2023. Questo evento non solo celebra il talento e l’impegno degli studenti, ma si propone anche di stimolare una riflessione profonda sulla parità di genere e sulle pari opportunità, temi di cruciale importanza nel contesto attuale.
Importanza delle tesi presentate
Durante la cerimonia, la professoressa Costa ha sottolineato l’importanza di dare voce alle nuove generazioni, evidenziando come le tesi presentate non siano solo un traguardo accademico, ma anche un’opportunità per affrontare questioni sociali urgenti. Le tesi premiate, infatti, trattano argomenti che spaziano dalla tecnologia alla salute, fino a questioni di giustizia sociale, dimostrando l’impegno degli studenti nel contribuire a un futuro migliore.
Ruolo dell’università e cambiamento culturale
L’Università di Roma Tor Vergata ha così ribadito il proprio ruolo di promotore di valori etici e sociali, attraverso un’iniziativa che non solo ricorda una giovane vita spezzata, ma incoraggia anche un cambiamento culturale, invitando tutti a riflettere sull’importanza della sicurezza e del rispetto nei confronti delle donne. La cerimonia ha rappresentato un momento di unione e sensibilizzazione, coinvolgendo studenti, docenti e familiari, tutti uniti nel ricordo di Giulia e nella lotta contro la violenza di genere.
