All’HIVLAB LOMBARDIA, si è registrato un significativo accesso ai nuovi farmaci, con circa 4.300 persone che hanno beneficiato di queste terapie nel periodo 2024-2025. Questo dato è stato comunicato da Davide Croce, direttore del CREMS (Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità e nel Sociale), durante un evento che si è svolto a Milano il 27 febbraio 2026.
Il significato della prevenzione dell’hiv
Nel suo intervento, Croce ha sottolineato l’importanza della prevenzione dell’HIV, un tema spesso trascurato, ma fondamentale per la salute pubblica. La disponibilità di nuovi farmaci ha rappresentato un passo avanti cruciale in questo ambito. Croce ha evidenziato che mantenere un accesso costante a queste terapie è essenziale non solo per la salute dei pazienti, ma anche per ridurre la spesa sanitaria complessiva. La prevenzione, infatti, consente di gestire meglio le risorse e garantire un’assistenza adeguata a tutti i cittadini.
Il ruolo del gat nella gestione della spesa
Durante l’incontro, Croce ha anche discusso del GAT (Gruppo di Approfondimento Tecnico), attivo dal 2011 in Lombardia. Questo gruppo ha svolto un ruolo fondamentale nel controllo della spesa sanitaria, creando un modello virtuoso che ha consentito di contenere i costi nonostante l’aumento del numero di pazienti. La collaborazione tra le diverse unità operative ha permesso di sviluppare strategie efficaci per la gestione delle risorse, dimostrando come un approccio integrato possa portare a risultati positivi.
La sfida dell’invecchiamento dei pazienti
Un altro punto cruciale sollevato da Croce riguarda la sfida dell’invecchiamento dei pazienti affetti da HIV. Con l’aumento dell’età media dei pazienti, è diventato necessario un approccio multidisciplinare che coinvolga specialisti in diabetologia, oncologia e cardiologia. Croce ha sottolineato l’importanza di specializzare alcuni centri di eccellenza in modo che tutti i cittadini possano accedere a cure di alta qualità. La gestione dell’HIV non può più essere vista come un problema isolato, ma deve essere integrata in un contesto più ampio di salute e benessere.
Il convegno ha riunito rappresentanti delle istituzioni regionali, accademici e professionisti dei principali centri clinici lombardi, creando un’importante occasione di confronto sull’evoluzione dei modelli organizzativi e assistenziali nella gestione dell’HIV. La condivisione di esperienze e best practices rappresenta un passo fondamentale per affrontare le sfide future e migliorare la vita dei pazienti.
