Il 19 maggio 2026, a Milano, il professor Giuseppe Curigliano, presidente eletto dell’ESMO – European Society for Medical Oncology e docente presso il DIPO – Dipartimento di Oncologia ed Emato-oncologia dell’Università di Milano, ha sottolineato l’importanza della biopsia liquida per le donne affette da tumore al seno metastatico ormonoresponsivo/Her2. Durante un incontro dedicato all’accesso a questa innovativa tecnica diagnostica, Curigliano ha evidenziato che oltre il 40% delle pazienti con forme metastatiche presenta la mutazione del gene Esr1. L’assenza di questo test diagnostico, secondo l’esperto, comporta la negazione dell’accesso a terapie mirate e potenzialmente efficaci.
Importanza della biopsia liquida
Curigliano ha chiarito che è fondamentale sottoporre a biopsia liquida tutte le donne che mostrano una progressione della malattia dopo un primo ciclo di trattamento con inibitori delle cicline. Questo esame, secondo il professore, è cruciale per identificare la mutazione di Esr1, la quale, se non riconosciuta, impedirebbe l’accesso a terapie specifiche. La biopsia liquida rappresenta un passo avanti significativo nella medicina di precisione, permettendo di isolare il DNA tumorale e di sequenziarlo per identificare le mutazioni target per le terapie.
Medicina di precisione e terapie biologiche
Durante il suo intervento, Curigliano ha spiegato che la medicina di precisione implica l’isolamento del DNA tumorale attraverso biopsie, sia tissutali che liquide, per identificare le mutazioni specifiche. L’uso di elacestrant, un farmaco per le donne portatrici della mutazione di Esr1, è un esempio concreto di come la medicina di precisione possa essere applicata nel trattamento del tumore al seno. Le terapie biologiche, ha affermato Curigliano, rappresentano una vera rivoluzione nel trattamento del tumore mammario, offrendo una qualità della vita superiore, una tossicità ridotta e un’aderenza al trattamento che sfiora il 100%.
Elacestrant e il suo impatto
Il professor Curigliano ha messo in evidenza l’importanza di elacestrant, il primo farmaco della classe degli Oral Serd (degradatori selettivi orali del recettore degli estrogeni). Questo farmaco, commercializzato in Italia, è destinato alle pazienti con malattia metastatica endocrino-responsiva e Her2-negativa, che presentano la mutazione del gene Esr1. La necessità di effettuare una biopsia liquida per identificare questa mutazione è essenziale per garantire che le pazienti possano beneficiare di questo trattamento innovativo.
L’incontro di Milano ha messo in luce l’importanza della biopsia liquida nella diagnosi e nel trattamento del tumore al seno, evidenziando come l’accesso a queste tecnologie possa migliorare significativamente le prospettive terapeutiche per le donne affette da questa malattia.
