La stagione estiva del 2026 si sta rivelando particolarmente complessa a livello globale, con diversi allerta sanitari provenienti da vari continenti. Le malattie infettive, sia storiche che emergenti, stanno creando preoccupazione tra le autorità sanitarie. Tra queste, si segnalano casi di ciclosporiasi, Covid, lebbra e morbillo, che si stanno diffondendo in diverse aree del pianeta.
Il picco di ciclosporiasi negli Stati Uniti
Recentemente, l’Agenzia britannica per la sicurezza sanitaria (Ukhsa) ha lanciato un allerta riguardo a un notevole incremento delle infezioni da Cyclospora tra i viaggiatori di ritorno dal Messico. Questo avviso si inserisce in un contesto di epidemia che ha colpito gli Stati Uniti, dove dall’inizio di maggio si sono registrati oltre 11.000 casi di infezione intestinale in 45 stati, secondo i Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC). Il Michigan, in particolare, ha visto i primi due decessi legati a questa malattia, un evento raro poiché la ciclosporiasi di solito non è letale. Le indagini hanno rivelato che i focolai sono stati associati alla lattuga fornita da Taylor Farms, proveniente dal Messico centrale, con casi che si estendono anche ad altri sei stati.
La lebbra in aumento in Florida
Negli Stati Uniti, un’altra malattia infettiva, la lebbra, sta attirando l’attenzione, in particolare in Florida. Dati recenti indicano un incremento dei casi, con 17 segnalazioni dall’inizio del 2026 fino all’8 luglio. Questo aumento segue un picco di 36 casi nel 2025, superando i precedenti record. La maggior parte dei casi recenti proviene dalla Florida centrale, dove l’armadillo a nove fasce, noto portatore della malattia, contribuisce alla diffusione dell’infezione. Le autorità sanitarie locali sono in allerta per controllare questa situazione in evoluzione.
Il ritorno del morbillo negli Stati Uniti
Un’altra emergenza sanitaria che sta colpendo gli Stati Uniti è il morbillo, che nel 2026 ha già superato i 2.370 casi, segnando il numero più alto degli ultimi 35 anni. Questo dato è allarmante, considerando che il morbillo era stato dichiarato eradicato nel 2000. La maggior parte dei pazienti colpiti non era vaccinata, e il segretario alla Salute, Robert F. Kennedy Jr., ha esortato i genitori a vaccinare i propri figli in un’intervista alla CNN. Questa situazione mette in discussione i progressi fatti nella lotta contro le malattie infettive negli Stati Uniti.
Il Covid in ripresa in Cina
Spostandosi in Asia, il Covid-19 sta tornando a farsi sentire, in particolare in Cina, dove a luglio si è registrato un picco di casi. Il virus Sars-CoV-2 ha superato l’influenza, con un tasso di positività ai test che ha raggiunto il 20,3% nella settimana dal 20 luglio. La maggior parte dei pazienti ha mostrato sintomi lievi, ma le autorità sanitarie continuano a monitorare la situazione. La variante predominante è la NB.1.8.1.
Il rischio di dengue in Sri Lanka e Nepal
In Sri Lanka, il numero di casi di Dengue ha raggiunto il massimo mensile dell’anno a luglio, con oltre 29.980 contagi. Anche in Nepal, la situazione è preoccupante, con 2.025 casi confermati e 2 decessi. Le autorità locali stanno intensificando le misure di prevenzione in vista dell’aumento previsto delle infezioni durante la stagione dei monsoni.
Emergenza ebola nella Repubblica Democratica del Congo
Infine, l’Ebola sta causando allerta in Repubblica Democratica del Congo, dove è stata dichiarata un’emergenza sanitaria pubblica di rilevanza internazionale a partire dal 17 maggio. L’epidemia, alimentata dal virus Bundibugyo, ha portato a 3.874 casi confermati e 1.751 decessi. Le autorità sanitarie stanno intensificando gli sforzi per contenere la diffusione del virus, con un tasso di mortalità stimato al 45,1%.
La situazione sanitaria globale nel 2026 richiede attenzione e azioni coordinate per affrontare le sfide poste dalle malattie infettive.
