Dermatite atopica: Aifa amplia il rimborso di upadacitinib per i pazienti dai 12 anni in su

L’Agenzia Italiana del Farmaco approva la rimborsabilità di upadacitinib per la dermatite atopica negli adolescenti, migliorando le opzioni terapeutiche e la qualità della vita dei pazienti.

Il 2 settembre 2026, l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha ufficialmente approvato la rimborsabilità di upadacitinib, un inibitore orale selettivo di Jak, per il trattamento della dermatite atopica da moderata a grave negli adolescenti a partire dai 12 anni. La notizia è stata comunicata da AbbVie, che ha sottolineato l’importanza di questa terapia per i giovani pazienti.

L’importanza della dermatite atopica negli adolescenti

La dermatite atopica è una malattia infiammatoria cronica della pelle, caratterizzata da lesioni eczematose e prurito persistente. AbbVie ha evidenziato come, durante l’adolescenza, il carico di malattia vada oltre i sintomi cutanei, influenzando negativamente la qualità della vita. Gli adolescenti affetti da questa condizione possono sperimentare disturbi del sonno, difficoltà di concentrazione e ripercussioni nelle loro vite scolastiche, sportive e relazionali. Questi aspetti sottolineano l’importanza di un intervento terapeutico tempestivo e efficace.

Le parole degli esperti

Giovanni Pellacani, presidente della Società Italiana di Dermatologia Medica, Chirurgica, Estetica e delle Malattie Sessualmente Trasmesse (SIDEMAST), ha commentato l’ampliamento delle opzioni terapeutiche, affermando che ogni nuova possibilità rappresenta una vittoria per i pazienti e le loro famiglie. Pellacani ha messo in risalto come la dermatologia italiana stia evolvendo, offrendo percorsi terapeutici personalizzati anche per i pazienti più giovani. Ha esortato a rivolgersi ai centri specialistici, sottolineando che il primo passo verso una terapia adeguata è fondamentale.

I risultati degli studi clinici

L’autorizzazione europea per upadacitinib si basa su un ampio programma di studi clinici condotti sulla dermatite atopica, che ha coinvolto oltre 2.500 pazienti adulti e adolescenti. Questi studi hanno confrontato l’efficacia del farmaco sia in monoterapia che in associazione con corticosteroidi topici. Antonio Costanzo, vicepresidente della SIDEMAST, ha evidenziato come questa terapia possa portare a una risoluzione quasi completa delle lesioni cutanee e a un prurito minimo o assente, supportata da un profilo di sicurezza ben documentato.

L’impatto sociale della malattia

Cataldo Patruno, presidente della Società Italiana di Dermatologia Allergologica, Professionale e Ambientale (SIDAPA), ha evidenziato che l’impatto della dermatite atopica negli adolescenti va oltre i sintomi fisici. Le lesioni visibili possono influenzare negativamente l’immagine di sé e la vita sociale dei giovani, rendendo cruciale un intervento rapido e efficace. Patruno ha sottolineato l’importanza di puntare all’assenza di prurito e alla scomparsa delle lesioni nel minor tempo possibile, poiché ogni mese di malattia attiva in adolescenza è un mese perso.

Il commento di AbbVie

Caterina Golotta, direttore medico di AbbVie Italia, ha affermato che l’innovazione terapeutica trova il suo valore quando si traduce in benefici concreti per le persone. L’estensione della rimborsabilità di upadacitinib rappresenta un passo significativo nel soddisfare le esigenze di una popolazione vulnerabile. Golotta ha concluso sottolineando l’impegno dell’azienda nella ricerca di soluzioni innovative che possano migliorare la vita dei pazienti, permettendo loro di vivere pienamente le esperienze quotidiane, dalla scuola alle relazioni sociali.

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