Di Maio (Aiom): oncologi dedicati alla comunità, ma necessitano di fondi adeguati

Massimo Di Maio, nuovo presidente di Aiom, punta su equità, innovazione e prevenzione per garantire diagnosi e cure tempestive nel settore oncologico italiano.

Massimo Di Maio, oncologo di spicco, ha delineato le sue priorità in qualità di nuovo presidente dell’Associazione Italiana Oncologia Medica durante il 27esimo congresso nazionale di Aiom, tenutosi a Roma. L’evento ha avuto luogo nel mese di ottobre 2025 e ha visto la partecipazione di esperti del settore, impegnati a discutere le sfide e le opportunità nell’ambito dell’oncologia. Di Maio, che subentra a Francesco Perrone, presidente uscente, ha sottolineato l’importanza di temi fondamentali come l’equità, l’innovazione, la prevenzione, l’accesso equo alle cure e la continuità con il passato.

Obiettivi principali dell’associazione

L’oncologo ha chiarito che uno degli obiettivi principali sarà quello di comunicare alle istituzioni e agli interlocutori che Aiom è dedicata al servizio della comunità, con l’intento di garantire una diagnosi e una cura tempestive. Questo è possibile anche grazie all’innovazione che, sebbene presente nel campo oncologico, rischia di non essere equamente distribuita e di rimanere solo sulla carta senza le necessarie risorse economiche.

Impegno verso la prevenzione

Di Maio ha messo in evidenza che l’oncologia non si limita alla diagnosi e alla terapia, ma include anche un forte impegno verso la prevenzione. Ha affermato che è fondamentale per i professionisti del settore ricordare che la prevenzione porta con sé un duplice valore: non solo promuove la salute dei cittadini, ma contribuisce anche alla sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale (Ssn). Questa consapevolezza è essenziale per affrontare le sfide future e garantire un sistema sanitario efficace e accessibile a tutti.

Visione futura di Massimo Di Maio

La visione di Massimo Di Maio si fonda sull’idea che l’innovazione deve essere accompagnata da un impegno costante per garantire che tutti i pazienti abbiano accesso alle migliori pratiche cliniche. Con queste dichiarazioni, il nuovo presidente di Aiom si prepara a guidare l’associazione verso un futuro in cui l’equità e la sostenibilità siano al centro dell’agenda oncologica italiana.

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