Il 2 ottobre 2026, Milano ha ospitato un evento significativo legato alla salute e al benessere delle persone affette da diabete. Durante la manifestazione 5K@Easd, che si è svolta in concomitanza con il 62° Congresso dell’Associazione Europea per lo Studio del Diabete (Easd), Fra Marcello Longhi, direttore di Opera San Francesco per i Poveri, ha sottolineato l’importanza del progetto ‘Vulnerabili‘. Questo programma è stato concepito per garantire dignità a chi vive con il diabete, specialmente a coloro che si trovano in situazioni di vulnerabilità.
Il progetto ‘vulnerabili’ e il suo impatto
Fra Marcello Longhi ha descritto il progetto ‘Vulnerabili‘ come un’iniziativa fondamentale per la vita di molte persone. “Per qualcuno, soprattutto per i più ‘vulnerabili‘, significa vivere, perché il diabete non perdona”, ha dichiarato. Questo progetto non si limita a garantire la sopravvivenza, ma mira a offrire una vita dignitosa a chi soffre di questa malattia. Longhi ha evidenziato che investire risorse in questo programma è essenziale, poiché un sorriso da parte dei più poveri è un sorriso che arricchisce tutta la comunità. Ha aggiunto che quando i poveri stanno male, l’intera società ne risente. Pertanto, il progetto è considerato cruciale per salvare vite umane.
Il progetto ‘Vulnerabili‘ è nato nel 2025 grazie alla collaborazione tra Novo e la Fondazione Banco Farmaceutico, con il supporto del vicepresidente della Camera dei Deputati, Giorgio Mulè. L’iniziativa si propone di fornire insulina a persone affette da diabete che vivono in condizioni di povertà sanitaria, un problema che colpisce un numero crescente di individui.
Il ruolo di opera san francesco per i poveri
Opera San Francesco per i Poveri ha un ruolo centrale nell’attuazione del progetto ‘Vulnerabili‘. Fra Longhi ha sottolineato che la salute è una condizione fondamentale per vivere una vita migliore. “È una gioia per chi sta bene poter dire: ‘Ho aiutato una persona a essere un po’ più felice'”, ha affermato. L’ente si impegna a sostenere le persone in difficoltà, in particolare coloro che vivono per strada e hanno difficoltà ad accedere alle cure necessarie per gestire il diabete.
Fra Longhi ha spiegato che l’organizzazione cerca di accompagnare queste persone in un percorso di guarigione, fornendo supporto e assistenza affinché possano tornare a uno stato di salute migliore. “La cura ci salva tutti”, ha concluso, esprimendo la convinzione che la solidarietà e l’umanità siano fondamentali per affrontare le sfide legate alla salute.
La manifestazione a Milano ha rappresentato non solo un momento di sensibilizzazione sul diabete, ma anche un’opportunità per evidenziare l’importanza di progetti come ‘Vulnerabili‘, che mirano a migliorare la vita dei più svantaggiati.
