Diabete: i parodontologi avvertono che le malattie gengivali aggravano il tipo 2

Il legame tra diabete di tipo 2 e salute orale: la parodontite aumenta i rischi e i costi sanitari, evidenziando l’importanza della prevenzione e della gestione delle malattie gengivali.

Il 13 novembre 2025, a pochi giorni dalla Giornata mondiale del diabete, esperti del settore sanitario hanno evidenziato una connessione cruciale tra il diabete di tipo 2 e la salute orale, sottolineando come le malattie gengivali, in particolare la parodontite, possano complicare la gestione di questa patologia. Il diabete, che affligge centinaia di milioni di individui a livello globale, comporta oneri significativi sia per le famiglie che per i sistemi sanitari. Tuttavia, l’importanza della salute gengivale nella prevenzione e nel trattamento del diabete rimane un aspetto spesso trascurato.

Il legame tra diabete e parodontite

Giorgio Stroppa, dentista specializzato in parodontologia e membro della Società italiana di parodontologia e implantologia (Sidp), ha spiegato che esiste una relazione bidirezionale tra diabete e parodontite. Le persone affette da malattie gengivali corrono un rischio maggiore di sviluppare diabete, mentre i diabetici possono essere esposti fino a tre volte di più a forme severe di parodontite. Questo legame è significativo poiché l’infiammazione cronica associata alla parodontite rilascia nel flusso sanguigno citochine pro-infiammatorie, che compromettono la sensibilità all’insulina e aggravano il controllo glicemico.

Nei pazienti diabetici, la risposta immunitaria alterata contribuisce a un’accelerazione della progressione della malattia parodontale, creando un circolo vizioso tra la salute orale e il metabolismo. La presenza di parodontite severa nei soggetti diabetici può aumentare il rischio di complicanze renali e cardiovascolari fino a tre volte. Trattare efficacemente la parodontite, invece, può migliorare il controllo metabolico e ridurre l’emoglobina glicata, un risultato fondamentale nella gestione del diabete.

Costi e impatti economici

Secondo il Health Inclusivity Index, un’analisi globale sull’inclusività sanitaria condotta in 40 Paesi e supportata da Haleon, le persone con malattie gengivali hanno il 26% di probabilità in più di sviluppare diabete di tipo 2. I costi sanitari associati a questa condizione risultano fino al 50% più elevati tra le fasce sociali più svantaggiate. A livello globale, la gestione del diabete legata a malattie gengivali non curate comporta costi vicini ai 870 miliardi di euro ogni dieci anni. Al contrario, investire nella prevenzione e nel trattamento delle patologie gengivali potrebbe evitare fino a 57 milioni di nuovi casi di diabete nei prossimi dieci anni, generando un risparmio economico annuale di 156 miliardi di euro.

In Italia, il costo stimato del diabete di tipo 2 tra le persone con malattie gengivali non trattate supera i 15,28 miliardi di euro in un decennio. Una corretta gestione della salute orale potrebbe portare a un risparmio di 3 miliardi di euro all’anno, grazie a minori spese sanitarie e a una maggiore produttività.

Importanza della prevenzione

Davide Fanelli, General Manager di Haleon Italia e Southern Europe, ha sottolineato che prendersi cura delle gengive è fondamentale non solo per l’estetica, ma anche per il benessere generale e la sostenibilità dei sistemi sanitari. I dati del Health Inclusivity Index dimostrano che investire nella prevenzione e nella gestione delle malattie gengivali produce benefici tangibili, riducendo i costi a lungo termine e migliorando la produttività. Con l’invecchiamento della popolazione e l’aumento delle malattie croniche, il self-care diventa un elemento essenziale per garantire una salute sostenibile e inclusiva.

Gli esperti raccomandano a chi vive con il diabete di prestare particolare attenzione ai segnali di disturbi gengivali, come gengive arrossate, gonfie o sanguinanti, alitosi persistente e denti mobili. Riconoscere precocemente i sintomi di gengivite è cruciale, poiché è una condizione reversibile se trattata tempestivamente. Un buon controllo della glicemia, un’adeguata igiene orale quotidiana e visite regolari dal dentista sono misure preventive efficaci. Anche uno stile di vita sano, che include una dieta equilibrata e l’abbandono del fumo, può contribuire a proteggere sia le gengive che il metabolismo.

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