La sede di Barilla a Parma si tinge di lilla per celebrare la Giornata nazionale del Fiocchetto lilla, che si svolgerà il 15 marzo 2026. Questo gesto simbolico, che illumina gli edifici del gruppo per tutto il weekend, rappresenta un’importante iniziativa di sensibilizzazione sui disturbi della nutrizione e dell’alimentazione (Dca). L’azienda, da sempre attenta alla salute e al benessere, ha avviato una serie di progetti educativi e riforme nutrizionali, evidenziando il proprio impegno nella lotta contro questi disturbi.
La campagna di sensibilizzazione
In Italia, oltre 3 milioni di persone convivono con i disturbi alimentari, una condizione che colpisce in particolare giovani e adolescenti. Secondo il Ministero della Salute, l’aumento di questi disturbi ha reso necessario un intervento coordinato tra istituzioni, famiglie e aziende. La Giornata nazionale del Fiocchetto lilla è stata istituita proprio per affrontare questo tema, rompere il silenzio e promuovere un dialogo aperto. Barilla, attraverso la sua illuminazione di lilla, intende richiamare l’attenzione su questa problematica, sottolineando l’importanza di una cultura alimentare che favorisca il benessere.
Progetti educativi e nutrizionali
Barilla ha attivato diverse iniziative per promuovere una corretta alimentazione. Tra queste, il progetto Giocampus, avviato nel 2002, è una collaborazione tra istituzioni, università e aziende locali di Parma. Questo programma si concentra sull’educazione alimentare e l’attività fisica per i più giovani, mirando a costruire nei bambini un rapporto sano con il cibo. Grazie a un protocollo scientifico elaborato da esperti in nutrizione e psicologia, Giocampus è diventato un esempio di cooperazione pubblico-privato a livello internazionale.
Dal 2011, Barilla ha introdotto anche il progetto Sì.Mediterraneo, che promuove la dieta mediterranea tra i dipendenti. Inizialmente attivato nelle mense della sede di Parma, il progetto si sta espandendo a livello globale. Attraverso attività educative e strumenti informativi, Sì.Mediterraneo supporta i dipendenti nel fare scelte alimentari più equilibrate, contribuendo così a migliorare la loro salute e a ridurre l’impatto ambientale delle loro abitudini alimentari.
Riformulazione dei prodotti e investimenti nella sostenibilità
L’impegno di Barilla si riflette anche nella continua riformulazione dei suoi prodotti. Secondo il recente Rapporto di sostenibilità, l’88% dei prodotti venduti contiene al massimo 5 g di zucchero e 0,5 g di sale per porzione. Inoltre, il 90% dei volumi è fonte di fibre, mentre il 65% dei prodotti da forno monoporzione non supera le 150 kcal. Dal 2010, l’azienda ha migliorato quasi 500 prodotti, dimostrando un forte impegno verso una nutrizione più sana.
Nel 2024, Barilla ha investito 50 milioni di euro in ricerca e sviluppo per migliorare la qualità e la sicurezza alimentare. Nel 2025, l’azienda ha inaugurato il Bite (Barilla Innovation & Technology Experience), un hub tecnologico dedicato alla ricerca e sviluppo, con un investimento di oltre 20 milioni di euro. Queste iniziative testimoniano il continuo impegno di Barilla nel promuovere una cultura alimentare consapevole e sostenibile, contribuendo al benessere delle comunità e alla salute globale.
